(AGENPARL) - Roma, 14 Maggio 2026 - “Con l’approvazione dell’articolo 10-quinquies nel decreto fiscale introduciamo finalmente una misura attesa da tanti enti locali e da migliaia di cittadini: la possibilità per Comuni e Regioni di poter rottamare le sanzioni e gli interessi relativi i propri crediti. Si tratta di una norma importante perché consente agli enti territoriali, nell’ambito della loro autonomia, di poter decidere di rottamare carichi che riguardano IMU, TARI, imposta di soggiorno e altre entrate locali affidate agli agenti della riscossione tra il 2000 e il 2023. Già durante l’approvazione della legge di bilancio, a dicembre, era emersa l’esigenza di estendere questa possibilità, ma allora non si era riusciti a trovare una soluzione normativa efficace. Oggi invece colmiamo quel vuoto con un intervento chiaro e concreto. La misura permetterà ai cittadini di regolarizzare la propria posizione con condizioni agevolate e, allo stesso tempo, agli enti territoriali di recuperare risorse preziose, ridurre il contenzioso e migliorare la capacità di riscossione. Ora l’obbiettivo, da attuare nelle prossime settimane, sarà quello di accompagnare gli enti locali nell’adozione delle delibere necessarie per rendere operativa questa opportunità sui territori”.
Lo dichiara in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, presidente della 5a Commissione Bilancio e programmazione economica.