(AGENPARL) - Roma, 12 Maggio 2026 - Il Ministero degli Esteri pakistano ha respinto ufficialmente le indiscrezioni diffuse dall’emittente statunitense CBS News riguardo alla presenza di velivoli iraniani presso la base aerea di Nur Khan. Il portavoce Tahir Andrabi ha definito il servizio “fuorviante e sensazionalistico”, sottolineando come tali ricostruzioni mirino a destabilizzare i fragili sforzi di pace regionali.
Secondo la ricostruzione di Islamabad, gli aerei provenienti sia dall’Iran che dagli Stati Uniti sono giunti in Pakistan durante il primo ciclo di colloqui seguito al cessate il fuoco. La loro presenza è legata esclusivamente al supporto logistico e amministrativo necessario per gli spostamenti di diplomatici, squadre di sicurezza e personale coinvolto nei negoziati di Islamabad.
“Alcuni velivoli sono rimasti temporaneamente in territorio pakistano in previsione dei successivi round negoziali”, ha chiarito Andrabi, precisando che non esiste alcun collegamento con operazioni militari o accordi di conservazione di asset bellici. Il Pakistan ribadisce il proprio ruolo di facilitatore imparziale e trasparente, incaricato di gestire gli scambi diplomatici ad alto livello tra Teheran e Washington che sono proseguiti anche dopo l’interruzione dei colloqui formali.
La nota di Islamabad arriva in un momento cruciale, dopo che domenica scorsa l’Iran ha consegnato ai mediatori pakistani la risposta formale alla proposta statunitense per la fine delle ostilità iniziate il 28 febbraio.
https://en.irna.ir/news/86152199/Pakistan-CBS-anti-Iran-claim-aims-at-undermining-efforts-to
