(AGENPARL) - Roma, 8 Maggio 2026 - La crisi in Medio Oriente tocca il punto di rottura. Il Ministero degli Esteri dell’Iran ha rotto il silenzio con una nota ufficiale durissima, definendo la risposta militare di Teheran alle azioni statunitensi come un “duro schiaffo sul volto” dell’aggressore. La dichiarazione giunge mentre nello Stretto di Hormuz si registrano nuovi scontri diretti e dopo che, da Roma, il Segretario di Stato USA Marco Rubio aveva ribadito la linea della massima fermezza.
Le accuse di Teheran
Nel comunicato diffuso dall’agenzia IRNA, il governo iraniano condanna fermamente gli attacchi condotti dalle forze americane tra la tarda serata di giovedì e le prime ore di venerdì 8 maggio. Secondo Teheran, gli Stati Uniti avrebbero preso di mira due petroliere iraniane nei pressi del porto di Jask e diverse installazioni costiere che si affacciano sullo Stretto di Hormuz. “Questi atti sono una palese violazione del cessate il fuoco concordato l’8 aprile 2026”, si legge nella nota, che accusa Washington di aver violato la Carta delle Nazioni Unite.
Scontri in corso e la linea di Rubio
La tensione resta altissima. L’agenzia Fars ha confermato scontri a fuoco avvenuti nell’ultima ora nello Stretto, mentre esplosioni sono state segnalate nella contea di Sirik. Quasi contemporaneamente, dalla conferenza stampa conclusiva della sua visita a Roma, Marco Rubio ha inviato un messaggio inequivocabile: “Se minacciano gli americani, se attaccano la nostra gente, verranno fatti saltare in aria. È molto semplice”. Un clima di scontro frontale che sembra aver sepolto ogni spiraglio diplomatico emerso durante i colloqui nella capitale italiana.
L’appello all’ONU
L’Iran ha ufficialmente richiamato il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite alle proprie responsabilità, avvertendo delle pericolose conseguenze dell’indifferenza internazionale di fronte a quella che definisce la ribellione e illegalità degli Stati Uniti nel Golfo Persico.
https://en.irna.ir/news/86148865/Heavy-slap-was-blown-on-aggressors-face-for-truce-violation
