(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2026 - Fine vita: LCD, politica affronti grandi temi con spirito dialettico
Roma, 5 mag. – "La politica deve passare dagli slogan e dagli scontri alle proposte e ai confronti. La politica non può sfuggire ai grandi temi, ma deve saperli affrontare in uno spirito dialettico tra le parti.
E così per noi liberali cristiano-democratici, il fine vita non deve essere una sfida tra laici e cristiani, tra individualismo e umanesimo, bensì la base per raggiungere il bene comune, che è rappresentato dalla difesa della vita. La vita come valore a prescindere dalla fede, la vita come valore costituzionale che trae origine dal diritto naturale, la vita che si riconosce in un bene legato al vivere sociale delle persone, secondo lo spirito dell'enciclica Caritas in veritate.
Compito dello Stato è quindi sopprimere la sofferenza, non il sofferente, evitando – come ben argomentato da monsignor Andrea Manto, presidente della Fondazione Ut Vitam habeant – provvedimenti legislativi che banalizzino fenomeni come l'eutanasia.
Come ha dichiarato monsignor Andrea Manto:
«La vita è un bene indisponibile, fondamento della relazione di cura.
L'apertura al suicidio assistito incrina questo principio e altera il rapporto tra medico e paziente.
Ne consegue una trasformazione culturale che rischia di favorire in tutti gli ambiti sociali l'eclissi dell'umano.»
Ciò può avvenire sostenendo le cure palliative, anche attraverso l'introduzione della figura dell'assistente spirituale gratuito, declinato in chiave laica come previsto dalla proposta di legge della Lega (A.C. 2659), di cui è primo firmatario il collega Riccardo Marchetti, che ho voluto sottoscrivere e che sarà mia premura rendere il più trasversale possibile tra i partiti. Questo convegno sia quindi l'occasione per dare sollecito avvio all'iter legislativo di tale pdl, come richiesto apertamente dal tanatologo e fondatore della Comunità Tutto è Vita, padre Guidalberto Bormolini, che mira a supportare – anche a livello spirituale ed emotivo – coloro che si trovano nelle fasi terminali della propria esistenza terrena, così come le famiglie che ne condividono la sofferenza.
Il tema del suicidio medicalmente assistito pone inoltre importanti sfide giuridiche al settore finanziario-assicurativo, in particolare riguardo alle polizze vita, come ben evidenziato dall'intervento del cavalier Faustino Precerutti, responsabile assicurativo di LCD. Tutto ciò conferma come la politica debba affrontare tali criticità confrontandosi seriamente, preoccupandosi meno del consenso immediato".
Così il deputato leghista Andrea de Bertoldi, presidente di LCD.