(AGENPARL) - Roma, 5 Novembre 2026 - *Comunicato Stampa di UniMORE*
*Il conferimento si terrà il 7 novembre nella chiesa di Santa Maria della
Pietà, presso il Campo Santo Teutonico a Roma. La cerimonia sarà preceduta
dalla laudatio della Rettrice dell'Università di Modena e Reggio Emilia,
professoressa Rita Cucchiara.*
Il professor *Alberto Melloni*, ordinario di Storia del cristianesimo
all'Università di Modena e Reggio Emilia dal 2001 e segretario della
Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII, è il primo italiano a
ricevere la *LutherRose*, il riconoscimento conferito dalla Internationale
Martin Luther Stiftung di Erfurt. Il premio gli sarà consegnato sabato 7
novembre, alle ore 18.00, nella chiesa di Santa Maria della Pietà, presso
laudatio della Rettrice di Unimore, professoressa *Rita Cucchiara*.
Il premio, che dal 2008 onora "personalità tedesche e internazionali che,
attraverso la loro vita e la loro attività professionale, hanno incarnato
la tradizione riformatrice di libertà e responsabilità per il bene comune",
è andato a figure di ambiti diversi, tra cui Joachim Gauck, già Presidente
della Repubblica Federale di Germania; Wolfgang Huber, vescovo evangelico
emerito di Berlino e già presidente del Consiglio della EKD; Margrethe
Vestager, allora vicepresidente della Commissione Europea; Hans-Peter
Keitel, già presidente della Confindustria tedesca; imprenditori come Jon
Baumhauer della Merck farmaceutica o Tandean Rustandy, capitano d'industria
indonesiano, e altre figure della cultura e del servizio pubblico.
La *LutherRose 2026* riconosce l'impegno creativo e creatore del professor
Melloni, il cui percorso accademico e scientifico si è sviluppato
attraverso numerose iniziative nel campo della ricerca storico-religiosa,
del dialogo interreligioso e della cooperazione internazionale.
Fra queste, la Cattedra Unesco sul pluralismo religioso e la pace, fondata
presso l'Università di Bologna e passata, grazie alla Rettrice Antonella
Polimeni, alla Sapienza Università di Roma. A essa l'Italia deve il grande
forum interreligioso IF20 durante il G20 a presidenza italiana, con 800
leader accademici, diplomatici e religiosi, al quale parteciparono Mario
Draghi per il Governo e David Sassoli per il Parlamento europeo.
All'interno di Unimore, Melloni è stato fondatore del *Dipartimento di
Educazione e Scienze Umane (DESU)*, di cui è stato direttore ed è
attualmente vicedirettore. Ha inoltre fondato e diretto il dottorato RECS
con Fondazione Reggio Children e il dottorato nazionale di studi religiosi
DREST, che in cinque anni ha bandito 150 borse in 32 atenei su buddhismo,
ebraismo, cristianesimo, islam, diritto e trasversalità.
In Europa ha promosso dal 2013 la *starting community* che nel 2021 ha
portato nella Roadmap ESFRI *RESILIENCE-RI.EU *,
l'Infrastruttura europea di ricerca delle scienze religiose, un CERN del
sapere storico-religioso di cui l'Italia è capofila e che il Presidente
della Repubblica Sergio Mattarella ha onorato della sua visita.
Ha fondato la *European Academy of Religion*, una rete di 508 università,
centri e scuole di Europa, Balcani, Mediterraneo, Medio Oriente, Caucaso e
Russia che ogni anno raduna in una città europea circa duemila specialisti
per centinaia di panel e scambi scientifici.
Per la Fondazione nata dall'iniziativa di Giuseppe Dossetti e dall'impegno
di Giuseppe Alberigo, di cui è stato allievo, ha fatto nascere a Palermo la
Biblioteca Giorgio La Pira di storia e dottrine degli Islam, accolta dal
Viminale nel complesso di Santa Caterina d'Alessandria, con i suoi 850mila
volumi il più grande strumento europeo per gli studi storici ed esegetici
del settore, e a Venezia la Biblioteca Amos Luzzatto di storia e dottrine
del giudaismo, prima e unica sede di ricerca specialistica italiana
dedicata ai *Jewish Studies*.
Nella collana del *Corpus Christianorum* dirige la serie dei *Conciliorum
Œcumenicorum Generaliumque Decreta*, che con i suoi 15 tomi copre la storia
conciliare di tutte le chiese e si salda al Mansi3, la biblioteca digitale
di tutti gli atti conciliari della storia.
Ha fondato collane editoriali per Brepols, Brill, Lit, il Mulino, Orbis,
Peeters, Vandenhoeck & Ruprecht, Vozes. Per assecondare la speranza
dell'arcivescovo di Bologna, cardinale Matteo Zuppi, di vedere risanati i
più antichi e infungibili marchi storici dell'editoria cattolica, è dal
2023 presidente del gruppo editoriale il Portico, che pubblica i marchi
Edb, Emi, Marietti 1820 e la Bibbia di Gerusalemme.
Ha vinto più volte i PRIN e ha guidato le edizioni nazionali dei Diari di
Giovanni XXIII, oltre all'opera omnia di don Lorenzo Milani e ai comitati
per i centenari di Lutero, di Benedetto XIV e di Nicea.
Ha fondato la *Piccola officina di video-storia*, che ha realizzato le
mostre e installazioni "Moro, l'Italia, la coscienza", "13 maggio 81:
l'attentato", "Dossetti: frammenti di un discorso autobiografico", "Il
Vaticano II", "9 ottobre 82", dedicata all'assalto alla sinagoga di Roma.
Ha realizzato 705 puntate de *Il Sabbatico* su RaiNews24, dove ebbe ospite
papa Francesco.
Al suo attivo una bibliografia di *600 titoli in dieci lingue*, ultimo dei
quali l'edizione di 2.100 pagine degli scritti di Dossetti al e sul
Concilio Vaticano II. Ha scritto circa 500 articoli sul "Corriere della
Sera" e su altri giornali con cui ha collaborato, e conta centinaia di
presenze su Rai Storia.
Le sue opinioni sono state pubblicate, fra l'altro, su Atlantic, Avvenire,
Clarín, La Croix, Hindu Times, Le Monde, New York Times, Washington Post e
diffuse in televisione su Al Jazeera, BBC, CNN, France 2, HBO e La7.
La sua competenza è stata inoltre messa a disposizione del mondo del
cinema, dove è stato consulente storico di varie produzioni e di Paolo
Sorrentino per *The Young Pope* e *The New Pope*, delle istituzioni
europee, come unico italiano fra i sette *Chief Scientific Advisors* della
Commissione Europea, e delle politiche dell'istruzione e della ricerca, con
i ministri Stefania Giannini, Valeria Fedeli e Lucia Azzolina durante il
Covid. Ha tenuto corsi e lezioni in 21 Paesi ed è stato *Loewy
È socio dell'*Accademia dei Lincei*, dove presiede la Commissione Diritti
umani, e socio onorario dell'Accademia di scienze, lettere e arti di Modena
e della Rubiconia Accademia dei Filopatridi.
Commendatore dell'Ordine della Stella d'Italia e di Commendatore
dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ha ricevuto il Premio
Capri nel 2003 e nel 2015, il Premio Primo Tricolore nel 2011, la medaglia
Puškin nel 2012, il Premio Nitti nel 2016, il Premio Omegna Resistenza nel
2017 e la Targa Volponi nel 2022.