(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2026 - DFP: RUFFINO (AZ), AZZARDO INVOCARE CLAUSOLA SALVAGUARDIA CON DEFICIT AL
3,1%
Dichiarazione dell'on. Daniela Ruffino (Azione):
La decisione del centrodestra di invocare la clausola di salvaguardia
per affrontare l'emergenza dei costi energetici rischia di rendere più
fragile la posizione dell'Italia nell'Unione. Il ministro Giorgetti conosce
le difficoltà in cui è entrata l'economia italiana, al di là dei conti in
ordine che riflettono un aspetto importante ma non risolutivo per i ritardi
della crescita. L'Italia è fanalino di coda nell'Unione per quanto riguarda
la crescita e il mancato traguardo del deficit al 3,1% (che il governo
voleva anticipare al 2025) è il sintomo di una persistente difficoltà a
tagliare i nodi strutturali che frenano la crescita della produttività e
degli stipendi. Attivare le clausole di salvaguardia in questo contesto
significa imbarcare nuovo debito, cioè mettere una nuova zavorra alla
crescita del Paese. Più utile, anche se politicamente più impopolare, è
liberare risorse attraverso una revisione selettiva della spesa.
