(AGENPARL) - Roma, 29 Aprile 2026 - SERGIO RAMELLI ED ENRICO PEDENOVI, RAIMONDO (FDI): MEMORIA VIVA CONTRO L'ODIO POLITICO
"Il 29 aprile 1975 il Consiglio Comunale di Milano accolse la notizia della morte di Sergio Ramelli con un terrificante applauso. Esattamente un anno dopo, il 29 aprile 1976, un commando di terroristi di Prima Linea uccise a colpi di pistola l'avvocato Enrico Pedenovi, consigliere provinciale del MSI, che proprio quel giorno avrebbe dovuto commemorare il sacrificio di Sergio.
Il ricordo di Sergio ed Enrico non appartiene a un partito, a un gruppo, a una stagione politica. Appartiene a chi crede nella libertà e nel coraggio delle proprie idee.
Abbiamo raccolto il testimone ideale di chi li aveva conosciuti, amati e difesi. Da allora proviamo a consegnarlo, anno dopo anno, alle generazioni successive.
Perché Sergio ed Enrico non siano soltanto nomi scritti su un muro, incisi su una lapide o su una targa, ma una memoria viva, capace di rinnovarsi per sempre.
Anche per questo le intitolazioni di strade, piazze, giardini e spazi pubblici alla loro memoria hanno un valore profondo. Non sono atti formali, ma gesti di giustizia civile che restituiscono dignità a chi fu colpito dall'odio politico e che rimediano, almeno in parte, alle gravi offese istituzionali di quell'epoca.
Nel giorno del sacrificio di Sergio e di Enrico, il nostro pensiero torna a loro, alle loro famiglie, alle loro storie."
Così . Fabio Raimondo, deputato milanese di Fratelli d'Italia.

