(AGENPARL) - Roma, 14 Aprile 2026 - “Quello che è emerso oggi in Commissione Antimafia è di massima rilevanza. L’audizione del procuratore di Caltanissetta De Luca, sull’inchiesta ‘mafia appalti’, lascia intendere quanto fosse difficile per il giudice Borsellino lavorare nella procura di Palermo. Viene fuori che i procuratori Giammanco, Pignatone e Natoli abbiano cercato di insabbiare l’inchiesta che con ogni probabilità costò la vita a Borsellino. De Luca afferma, infatti, che l’inchiesta ‘mafia appalti’ sarebbe legata della strage di Via D’Amellio. Tutto ciò lascia, inoltre, intendere il buon lavoro fatto dalla Commissione Antimafia presieduta in questi anni da Chiara Colosimo, al netto delle polemiche strumentali delle forze di opposizione e in particolare del senatore Scarpinato, anche lui probabilmente coinvolto nell’insabbiamento. Se Scarpinato non sedesse in Commissione Antimafia, sarebbe evidentemente un soggetto da sentire. Ed è vergognoso che lui e tutto il Movimento 5 Stelle non si sentano in obbligo di fugare ogni dubbio su quanto emerso”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo, componente della commissione Antimafia.