(AGENPARL) - Roma, 17 Marzo 2026 - Alberto Zanni, candidato sindaco con Una Nuova Bologna, interviene dopo il grave incidente avvenuto questa mattina in via Ugo Bassi, dove una donna è rimasta ferita in modo gravissimo dopo essere stata investita da un autobus. L’episodio si inserisce in una mattinata segnata da più criticità legate al trasporto pubblico nell’area bolognese.
“Esprimiamo la nostra vicinanza alla persona coinvolta e ai suoi familiari, così come agli autisti del trasporto pubblico che ogni giorno lavorano in condizioni sempre più complesse, sotto forte stress e con grandi responsabilità”, afferma Zanni.
Il candidato richiama quindi il tema della sicurezza urbana e della mobilità nel centro storico: “Bisogna fare una riflessione seria sulla convivenza tra mezzi pesanti, pedoni e spazi urbani congestionati, il problema non è solo la velocità. L’obiettivo ‘Zero Morti sulle Strade’ è condiviso anche da noi, ma non nel metodo, che contestiamo. La sicurezza dipende anche da come si strutturano gli spazi urbani e dalla separazione dei flussi che devono tenere conto anche del fattore umano e delle situazioni imprevedibili, come la presenza di bambini o comportamenti non sempre corretti nello spazio pubblico. Il costo del biglietto del bus a Bologna è il più alto a livello nazionale: proprio per questo è necessario garantire un sistema sicuro, efficiente e coerente con la qualità degli spazi urbani“, sottolinea Zanni.
Zanni aggiunge alcune criticità infrastrutturali riguardanti il percorso del Tram: “In alcune aree del centro, come via Indipendenza, la promiscuità tra flussi pedonali e mezzi è molto elevata e non sempre accompagnata da adeguate protezioni, come avevo già segnalato anche in via Riva Reno. In contesti così delicati, è necessario interrogarsi su quanto siano realmente sicuri gli spazi urbani“. Sempre sul Tram aggiunge: “È noto che i mezzi su ferro hanno tempi di frenata diversi rispetto a quelli su gomma, ed è quindi ancora più importante progettare gli spazi urbani con criteri di massima sicurezza, soprattutto nelle zone a maggiore presenza pedonale“.
In chiusura propone: “È necessario valutare una progressiva riduzione dei mezzi pesanti all’interno delle mura, privilegiando soluzioni più leggere e compatibili con l’ambiente urbano, e riorganizzando il trasporto principale lungo i viali“.
