(AGENPARL) - Roma, 15 Marzo 2026 - “Sono tanti gli esponenti della sinistra italiana che voteranno SI’ al referendum. Tra questi sicuramente le menti migliori e intellettualmente oneste: il Presidente emerito della Corte Costituzionale Augusto Barbera, il costituzionalista Stefano Ceccanti, l’ex Ministro Cesare Salvi, il Senatore Giovanni Pellegrino, già presidente della Commissione parlamentare sulle sgravi, l’ex Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, per citarne solo alcuni tra i più noti. Se a ciò si aggiunge che in passato grandi socialisti come Giuliano Vassalli e Agostino Viviani, presidente della Commissione Giustizia del Senato e nonno di Elly Schlein, erano decisamente per la separazione delle carriere, si comprende bene come i sostenitori del NO siano animati solo da avversione nei confronti del governo e non da spirito di servizio in favore dell’Italia. Oggi la sinistra rinnega definitivamente una tradizione di garantismo. L’incoerenza è palese”.
Così Andrea Pellicini, deputato di Fratelli d’Italia alla Camera e componente della Commissione Giustizia.