(AGENPARL) - Roma, 7 Marzo 2026La presenza di basi militari degli Stati Uniti in Medio Oriente impedisce il raggiungimento della pace nella regione. Lo ha dichiarato il presidente del parlamento dell’Iran, Mohammad Bagher Ghalibaf.
In un messaggio pubblicato sulla piattaforma social X, Ghalibaf ha affermato che finché le basi americane resteranno presenti nella regione, non potrà esserci stabilità nei Paesi interessati. Ha inoltre sottolineato che le istituzioni iraniane e la popolazione sarebbero unite su questa posizione.
Le tensioni regionali si sono intensificate dopo il 28 febbraio, quando Stati Uniti e Israele hanno lanciato un’operazione militare contro l’Iran, colpendo diverse città, tra cui la capitale Teheran. Secondo le autorità statunitensi, l’intervento sarebbe stato giustificato da presunte minacce missilistiche e nucleari provenienti da Teheran.
In risposta, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha annunciato un’operazione di rappresaglia su larga scala contro obiettivi israeliani e contro installazioni statunitensi nella regione, con attacchi segnalati anche in Bahrein, Giordania, Qatar, Kuwait, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita.
Le dichiarazioni di Ghalibaf si inseriscono in un contesto di forte escalation militare e diplomatica, con ripercussioni sulla sicurezza regionale e sugli equilibri geopolitici del Medio Oriente.