(AGENPARL) - Roma, 5 Marzo 2026(AGENPARL) – Thu 05 March 2026 Legione Carabinieri “Emilia Romagna”
Comando Provinciale di Modena
NOTA STAMPA
Vignola – Atti persecutori via social: arrestato un giovane, già agli arresti
domiciliari.
Il 27 febbraio scorso i Carabinieri della Tenenza di Vignola hanno arrestato,
in flagranza differita, un giovane di 25 anni, stabilmente residente nel centro
modenese e già detenuto agli arresti domiciliari, gravemente indiziato del reato di
atti persecutori aggravati nei confronti di una vittima di 24 anni, attiva sulle
principali piattaforme social.
Le condotte persecutorie, iniziate nel settembre 2025, si erano protratte nel
tempo con particolare insistenza ossessiva. Per tali fatti il giovane era già stato
arrestato in flagranza a Spilamberto, il 14 dicembre scorso, dagli stessi Carabinieri
di Vignola, intervenuti nel corso di un noto programma televisivo, sottoponendolo
alla misura cautelare degli arresti domiciliari con divieto di comunicare con terzi,
anche mediante strumenti telematici.
Nonostante ciò l’indagato continuava a contattare la persona offesa
utilizzando molteplici profili “fake” sui social network, inviandole ripetuti messaggi
dal contenuto minaccioso e promuovendo segnalazioni finalizzate alla chiusura dei
suoi profili.
Quest’ultima si rivolgeva nuovamente ai Carabinieri della Tenenza di Vignola,
consegnando loro i numerosi messaggi e riferendo che la vicenda le avesse
provocato un profondo stato di ansia e paura.
Così, nella mattinata del 27 febbraio scorso, a seguito della sua segnalazione
sulla possibilità che l’indagato fosse nuovamente collegato online tramite un profilo
anonimo da cui le inviava ulteriori messaggi, i Carabinieri raggiungevano
l’abitazione dell’indagato, sorprendendolo ad utilizzare uno smartphone per
contattare la vittima.
All’esito dell’udienza, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di
Modena convalidava l’arresto, disponendo nei confronti dell’indagato la misura
della custodia cautelare in carcere.
Modena, 5 marzo 2026