(AGENPARL) - Roma, 5 Marzo 2026(AGENPARL) – Thu 05 March 2026 *Ricostruzione sisma 2016 e 2023: la Cabina di Coordinamento approva 72
interventi per oltre 50 milioni di euro in Umbria, via libera anche alle
nuove ordinanze *
(aun) – Perugia, 5 marzo 2026 – La Cabina di Coordinamento Sisma 2016,
riunitasi in data odierna ai sensi dell’art. 1, comma 5, D.L. 189/2016, ha
dato il via libera a una serie di provvedimenti cruciali per l’avanzamento
della ricostruzione, con particolare attenzione al territorio della Regione
Umbria.
La seduta si è aperta con l’approvazione dei rinnovi delle convenzioni con
Fintecna S.p.A. (per il supporto tecnico-ingegneristico e
amministrativo/contabile, e per lo sviluppo delle piattaforme informatiche)
e con Invitalia S.p.A. (per il supporto tecnico e amministrativo),
garantendo così la continuità operativa delle strutture commissariali.
Focus Umbria: approvazione del nuovo Piano Opere Pubbliche
Il punto centrale per l’Umbria è stato l’approvazione del Nuovo Piano di
ricostruzione di altre opere pubbliche, proposto dall’USR Umbria e validato
dal Comitato Istituzionale regionale lo scorso 12 gennaio. Il Piano
destinato a 72 interventi tra le province di Perugia e Terni.
I criteri di selezione hanno privilegiato:
• Interventi censiti e validati tramite la piattaforma SOSE, istituita
dal Commissario Straordinario per il monitoraggio dei danni con nesso
causale con il sisma 2016.
• Opere di rigenerazione urbana connesse al sisma (esclusivamente per il
Cratere) e manufatti di particolare interesse pubblico e collettivo
(Cratere e Fuori Cratere).
• Un equo riparto delle risorse tra Cratere (70%) e Fuori Cratere (30%).
Un’attenzione specifica è stata riservata al Comune di Spoleto (Cratere),
al quale sono stati destinati circa 11 milioni di euro, riconoscendo la
maggiore dimensione comunale e il corposo numero di segnalazioni sul SOSE.
Sono stati inoltre inseriti alcuni interventi relativi al sisma 2009 nel
territorio di Marsciano, in attuazione dell’Ordinanza n. 51/2018.
Sono stati invece esclusi dal nuovo piano opere pubbliche gli interventi
ricadenti nei comuni di Norcia, Cascia e Preci, che saranno oggetto di
specifica programmazione tramite Ordinanze Speciali.
Prossime tappe per i soggetti attuatori:
• Entro il 31 marzo 2026: invio all’USR e al Commissario del
cronoprogramma delle fasi attuative e nomina dei RUP (Responsabili Unici
del Procedimento).
• Entro il 31 maggio 2026: avvio delle procedure per l’affidamento della
progettazione degli interventi.
• Entro il 31 dicembre 2026: avvio delle procedure di scelta del
contraente per l’affidamento dei lavori.
Approvate ulteriori ordinanze di modifica e integrazione
Sono state approvate anche diverse modifiche e integrazioni a precedenti
Ordinanze, anch’esse proposte dall’USR Umbria:
• Modifiche Ordinanza n. 109/2020: Incremento dell’importo per il
“Palazzo Comunale in Piedipaterno” nel Comune di Vallo di Nera (PG) a €
• Modifiche Ordinanza n. 137/2023 e n. 129/2022:
– È stato confermato per le “Mura Urbiche del Capoluogo” di Montefalco
sicurezza e il successivo ripristino della cinta muraria parzialmente
crollata in data odierna, dividendolo in due lotti per consentire i lavori
– Incrementi di stanziamenti per la cappella del cimitero di Meggiano –
Piedilacosta, nel Comune di Vallo di Nera, (+ € 74.713,24 per complessivi €
424.713,24)
– Incrementi di stanziamenti per il “Complesso San Francesco” a Norcia
– Incrementi di stanziamenti per il Ponte sul fiume Chiascio nel Comune
di Sigillo (+€ 16.620,26 per complessivi € 396.453,97)
– Incrementi di stanziamenti per la chiesa del cimitero di San Giacomo”
nel Comune di Spoleto (+ € 18.659,00 per complessivi € 120.000,00).
• Rimodulazione risorse Ordinanza Speciale n. 11/2021 (Norcia) per il
ripristino della funzionalità dell’attuale palestra dell’IIS “R.
Battaglia”, individuando l’USR Umbria come soggetto attuatore. È stato
inoltre approvato un aumento delle risorse finanziate per il tratto da
un’estensione dell’intervento al tratto complementare da Porta Orientale a
• Modifiche Ordinanza n. 132/2022: Incremento di finanziamento a
complessivi di € 820.000,00 per l’intervento sulla Basilica di Santa Chiara
ad Assisi (PG).
Inoltre, relativamente alla Ricostruzione privata, l’Ordinanza n. 222/2025
è stata modificata, introducendo la facoltà di rinunciare ai bonus fiscali
e di beneficiare dell’incremento del contributo, con l’aggiornamento e
adeguamento dei costi parametrici, fino alla liquidazione del saldo finale.
Sisma 2023: primo stralcio per la ricostruzione delle chiese in Umbria
Infine, per il sisma del 9 marzo 2023 di Umbertide, Gubbio e Perugia, è
stata approvata la nuova ordinanza n. 6 del 5 marzo 2026. Tale ordinanza
contiene il primo stralcio del piano di ricostruzione delle chiese e degli
edifici di culto per i territori delle Regioni Marche e Umbria.
In questa fase, gli interventi saranno finanziati esclusivamente per le
attività di progettazione e le connesse funzioni tecniche (limite massimo
del 10% del valore complessivo).
In Umbria, il piano stralcio riguarda le seguenti chiese:
• Chiesa della Madonna della Neve, Umbertide (€ 198.343,21)
• Chiesa della Madonna della Piazza, Umbertide (€ 123.697,41)
• Chiesa di San Pietro in Romeggio, Umbertide (€ 984.067,85)
• Chiesa di Santa Maria Assunta in Mantignana, Corciano (€ 857.546,86)
• Chiesa di Santa Maria Maddalena in Cenerente, Perugia (€ 787.482,93)
• Chiesa di San Giovanni Battista e San Michele in Coltavolino, Perugia
• Chiesa di Santa Maria della Misericordia in Rancolfo, Perugia (€
La presidente della Regione, che è anche vice commissario alla
ricostruzione, Stefania Proietti, esprime profonda soddisfazione per
l’approvazione del nuovo Piano di ricostruzione di altre opere pubbliche
localizzate nel territorio regionale, un risultato cruciale che segna un
ulteriore e significativo passo avanti nel percorso di ricostruzione
post-sisma 2016.
“Questo Piano – ha detto la Presidente Proietti – include 72 interventi per
un importo complessivo di oltre 50,5 milioni di euro e rappresenta un
impegno concreto e mirato per il ripristino e la riqualificazione del
patrimonio pubblico della nostra regione, sia nei comuni del Cratere (70%)
che al di fuori del Cratere (30%). L’approvazione è il frutto di un lavoro
sinergico e rigoroso che ha visto la stretta collaborazione tra l’Ufficio
Speciale Ricostruzione della Regione Umbria e tutti gli Enti locali
interessati. L’obiettivo è chiaro: non solo riparare, ma rigenerare il
tessuto urbano e sociale colpito dal sisma, restituendo alle comunità
strutture essenziali, luoghi di aggregazione e simboli della loro
identità”.
La presidente accoglie con compiacimento anche l’approvazione
dell’ordinanza del commissario straordinario n. 6: “un atto fondamentale
che dà il via alla ricostruzione degli edifici di culto danneggiati dal
sisma del 9 marzo 2023 nei territori di Umbertide, Gubbio e Perugia. Questa
ordinanza approva il primo stralcio del Piano di ricostruzione delle chiese
e degli edifici di culto per le Regioni Marche e Umbria. Si tratta di un
segnale concreto per le nostre comunità, che vedranno il recupero di un
patrimonio storico, culturale e spirituale di inestimabile valore”.
“Questo risultato – conclude la presidente – non è solo un atto
burocratico, ma il punto di partenza essenziale per il ripristino di luoghi
che rappresentano l’identità, la memoria e la resilienza dei nostri
territori. L’impegno della Regione, insieme all’Ufficio speciale per la
ricostruzione diretto dall’ingegner Fagotti, continua a essere al massimo
per assicurare la celerità e il rigore nella fase progettuale e, di
conseguenza, per garantire la più rapida apertura possibile dei cantieri”.