(AGENPARL) - Roma, 4 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Wed 04 March 2026 COMUNICATO STAMPA | 4 MARZO 2026
Carburanti «Autotrasporto in allarme: i rincari mettono a rischio le imprese»
FAI-Conftrasporto Trentino-Alto Adige: crescono le preoccupazioni tra gli operatori del settore. Pellegrini chiede attenzione alle istituzioni per evitare aumenti speculativi che penalizzano la logistica del territorio
TRENTO. «Le tensioni internazionali non possono trasformarsi nell’ennesimo colpo ai danni dell’autotrasporto. I carburanti rappresentano la principale voce di costo per le imprese del settore e ogni aumento improvviso rischia di scaricarsi direttamente sulla sostenibilità economica delle aziende e, a cascata, sull’intero sistema produttivo». È quanto afferma Andrea Pellegrini, presidente di FAI-Conftrasporto Trentino-Alto Adige, commentando le preoccupazioni legate ai possibili rincari dei carburanti in seguito alla crisi in Medio Oriente.
«In queste ore la categoria è comprensibilmente preoccupata – prosegue Andrea Pellegrini –. Riceviamo numerose telefonate da parte delle imprese associate che guardano con apprensione all’andamento dei mercati energetici e chiedono alle istituzioni la massima attenzione verso un settore che è già sottoposto a forti pressioni sui costi. Il nostro territorio vive di mobilità e di scambi – osserva Pellegrini –. Ogni giorno centinaia di imprese di autotrasporto trentine attraversano l’arco alpino e collegano il Nord Italia ai mercati europei. In questo contesto, il carburante non è semplicemente un fattore di costo: è il motore della competitività delle imprese e dell’efficienza delle filiere logistiche».
Per il presidente regionale della FAI, anche variazioni apparentemente contenute possono avere effetti molto pesanti. «Un aumento del 10 o del 15 per cento del prezzo del carburante – spiega – significa comprimere ulteriormente margini già molto ridotti. In un settore che opera spesso con contratti e tariffe definiti mesi prima, questi rincari rischiano di trasformarsi in perdite immediate per le imprese».
«L’autotrasporto – prosegue Pellegrini – è un anello essenziale della catena economica del nostro territorio. Quando aumentano i costi del trasporto aumentano inevitabilmente anche quelli delle merci e dei servizi. È quindi nell’interesse di tutto il sistema economico evitare dinamiche speculative e garantire la massima trasparenza nella formazione dei prezzi».
«Serve grande attenzione in questa fase – conclude il presidente di FAI-Conftrasporto Trentino-Alto Adige – perché tensioni geopolitiche e volatilità dei mercati energetici non si traducano in rincari ingiustificati che finirebbero per colpire duramente le imprese di autotrasporto e, con esse, l’economia reale dei nostri territori».
dott. Walter Filagrana
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