(AGENPARL) - Roma, 3 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Tue 03 March 2026 *Unioncamere, parità di genere: oltre 12mila le imprese certificate*
*Traguardo PNRR ampiamente superato*
Roma, 3 marzo 2026 – Sono 12.317 le imprese italiane che hanno acquisito la
certificazione di parità di genere, con una forza lavoro complessiva di
oltre 2,7 milioni di persone, di cui il 43,12% è costituito da donne*. *Lo
ha detto *Unioncamere* nel corso dell’audizione sullo schema di decreto
legislativo in tema di gender pay gap, svoltasi oggi dinanzi alla
Commissione XI Lavoro della Camera dei Deputati, sottolineando che
l’adesione volontaria ha superato ogni aspettativa, segnando un cambiamento
culturale profondo.
Gli obiettivi del PNRR, infatti, prevedevano almeno 3.000 imprese
certificate entro il 30 giugno 2026, di cui almeno il 60% costituito da
PMI, mentre i dati aggiornati indicano che il traguardo è stato ampiamente
superato, confermando la certificazione della parità di genere come la
quarta certificazione più utilizzata, preceduta solo dai sistemi di
gestione per la qualità, l’ambiente, e la salute e sicurezza sul lavoro. La
certificazione della parità di genere è una misura del PNRR, di cui è
titolare il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del
Consiglio dei Ministri, realizzata in collaborazione con Unioncamere in
qualità di soggetto attuatore.
*“Questo dimostra che la parità di genere è percepita non solo come un
costo, ma come un asset reputazionale e organizzativo fondamentale per
attrarre talenti*”, ha sottolineato il vice segretario generale di
Unioncamere, Tiziana Pompei.
I dati mostrano una polarizzazione netta tra i diversi comparti industriali
e dei servizi.
Il settore delle Costruzioni presenta il maggior numero di imprese
certificate registrate (3.150), seguito dalle Attività Manifatturiere con
1.811. Questi due settori rappresentano circa il 40% delle imprese totali
del campione.
La media ponderata femminile sull’intero campione è del 43,12%, con forti
scostamenti tra settori, compresi tra il minimo dell’11,32% (Estrazione
minerali) al massimo del 76,80% (Attività artistiche e sportive).
Lombardia e Lazio dominano il campione. Insieme contano 4.753 imprese (il
38,5% del totale) e gestiscono oltre 1,4 milioni di dipendenti (circa il
51% dell’intero dataset).
In termini assoluti, la Lombardia ha il maggior numero di lavoratrici
(402.665). Tuttavia, in termini di media percentuale per impresa, la
Sardegna (42,61%) e la Lombardia (42,52%) presentano i valori più alti tra
le regioni classificate. L’Abruzzo (27,76%) e il Molise (28,29%) registrano
le medie percentuali femminili più basse del dataset.
La presenza di donne raggiunge il suo apice nelle micro-imprese (1-5
addetti), dove con il 63,96% rappresenta l’unico segmento con una netta
maggioranza femminile, probabilmente legata a realtà professionali o di
servizi su piccola scala. Tuttavia, questo dato subisce una contrazione
significativa nelle piccole e medie imprese, toccando il punto minimo del
30,39% nella fascia tra i 30 e 49 addetti. Un dato di particolare rilievo
emerge nelle grandi imprese (oltre 250 addetti): qui l’incidenza si
stabilizza al 44,63%. Sebbene non sia la percentuale più alta in termini
relativi, è la più impattante sul piano statistico, poiché si applica a una
massa critica di oltre un milione di lavoratrici, suggerendo che le
strutture organizzative più complesse tendano a riflettere una
distribuzione di genere più vicina alla media nazionale rispetto alle medie
imprese.
(…)
Trending
- Giorno dei defunti – Le istituzioni rinnovano il ricordo per i Sindaci e per chi ha onorato Oristano
- SICUREZZA, COLUCCI (M5S): ANCORA BOMBE A ROMA, INTERROGAZIONE A PIANTEDOSI, CITTADINI CHIEDONO RISPOSTE
- Il sindaco Venturini riceve a Ca’ Farsetti il primo cittadino di Lviv, Andriy Sadovyy
- SP3, verso l’avvio del disgaggio
- Digital Lab domani la presentazione al Convitto Palmieri 2-11-26
- INVITO CONFERENZA STAMPA domani “Ancona rispetta” –COMUNE DI ANCONA – UFFICIO STAMPA
- Agenzia nr. 1950 – Caso Oncologico Bari, FdI: “La sanità non è una merce, via subito il direttore generale, Decaro lo rimuova per rispetto di pazienti, medici e regione
- Comunità energetiche rinnovabili – Il 6 novembre un incontro pratico per cittadini e imprese
- IL COMUNE COMUNICA – feste patronali di Maria SS. di Buterrito a Ceglie del Campo e di San Giorgio martire a Loseto inserite nell’Inventario del patrimonio culturale immateriale della Regione Puglia
- Ai Bottini dell’Olio un incontro dedicato a Carlo Coccioli, scrittore livornese translingue