(AGENPARL) - Roma, 1 Marzo 2026 - Un gruppo sciita filo-iraniano, identificato come Saraya Awliya al-Dam, ha rivendicato la responsabilità dell’attacco contro l’aeroporto della città di Erbil, capoluogo della regione del Kurdistan iracheno. La notizia è stata riportata dall’emittente televisiva Rudaw.
Secondo le dichiarazioni diffuse dal gruppo, l’operazione sarebbe stata condotta con droni carichi di esplosivi e “missili di un nuovo tipo”, nell’ambito di un’azione su larga scala contro obiettivi militari statunitensi presenti in Iraq. L’obiettivo dichiarato sarebbe stato quello di vendicare la morte della Guida suprema iraniana, l’Ali Khamenei.
Fonti locali hanno riferito che la maggior parte dei droni sarebbe stata intercettata dai sistemi di difesa aerea dell’aeroporto, limitando i danni. Nel frattempo, alcuni media internazionali hanno riportato che, in un contesto di crescente tensione regionale, si sarebbero verificati attacchi e scambi di operazioni militari nell’area, coinvolgendo diverse basi nella regione.
Le autorità competenti stanno monitorando la situazione, mentre l’area rimane sotto stretta sorveglianza per prevenire ulteriori escalation.