(AGENPARL) - Roma, 9 Febbraio 2026Domani martedì 10 febbraio, dalle ore 10.00 alle 11.00, presso la Sala “Caduti di Nassirya” del Senato della Repubblica, si svolgerà la conferenza stampa dal titolo “Screening cardio-nefro-metabolico: conoscere il rischio per agire tempestivamente”.
Su iniziativa della Senatrice Elena Murelli, l’incontro accenderà i riflettori sulla necessità di un approccio integrato alla prevenzione di malattie cardiovascolari, diabete e malattia renale cronica, patologie strettamente interconnesse che rappresentano oggi una delle principali cause di morbilità, mortalità e spesa sanitaria in Italia e in Europa.
Al centro del confronto anche il nuovo Piano europeo per le malattie cardiovascolari (SAFE HEARTS PLAN) e le opportunità che si aprono per il nostro Paese. A commentarne i contenuti sarà la Senatrice Elena Murelli, promotrice dell’Intergruppo Parlamentare per le malattie cardio, cerebro e vascolari e componente della Commissione Affari sociali del Senato.
Ad aprire i lavori, l’analisi di scenario di Rossana Bubbico, Senior Consultant TEHA Group, che offrirà un quadro sull’impatto sanitario ed economico del rischio cardio-nefro-metabolico e sui possibili benefici di programmi strutturati di screening.
Interverranno rappresentanti del mondo associativo, della ricerca e delle principali società scientifiche:
Anna Patrizia Jesi (CardioSalus – Conacuore), Maria Rosaria Di Somma (Associazione Italiana Scompensati Cardiaci), Roberta Baetta (Progetto CV-Prevital), Luigi Palmieri (ISS – Progetto Cuore e Joint Action europea JACARDI), Pasquale Perrone Filardi (Società Italiana di Cardiologia), Raffaella Buzzetti (Società Italiana di Diabetologia) e Loreto Gesualdo (FISM).
A chiudere il dibattito, interverrà Sergio Iavicoli, Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute.
Prevenire significa conoscere il rischio, intercettarlo in tempo e intervenire prima che le patologie si manifestino in forma conclamata. La conferenza stampa intende avviare un confronto istituzionale e scientifico per tradurre questa visione in azioni concrete e coordinate su scala nazionale.
