(AGENPARL) - Roma, 3 Novembre 2026 - Piacenza, 3 novembre 2026
*Oggetto:* * Parità di genere. Di fatto e non a parole. Incontro pubblico
alla Biblioteca Passerini Landi*
"Parità di genere. Di fatto e non a parole". E' questo il tema
dell'incontro pubblico che la Biblioteca Passerini Landi ospiterà giovedì 5
novembre, dalle 15.30 alle 17, nella cornice del salone monumentale. Un
evento promosso congiuntamente, in collaborazione con il Tavolo Politiche
di Genere, dagli assessorati alle Pari Opportunità – retto da Serena
Groppelli – e al Welfare, affidato a Nicoletta Corvi, nel cui mandato
rientra anche la delega al Contrasto alla violenza di genere.
Entrambe le amministratrici comunali porteranno il proprio saluto
istituzionale nell'occasione, prima di lasciare spazio agli interventi di
Chiara Laganà, Sustainability Senior Manager di EpyonVivida ed Enrica
Gemmi, consulente aziendale dello Studio Campagnoli. Porteranno
l'esperienza della propria realtà imprenditoriale, inoltre, Gianluca
Premoli, manager delle risorse umane in Colla Spa, l'amministratrice unica
e direttrice sanitaria del Centro Berni di Odontoiatria e Medicina, Melissa
Secchi, unitamente a Elena Rossi per la cooperativa sociale Strade Blu.
"Questo evento – sottolinea l'assessora Groppelli – nasce grazie alla
preziosa collaborazione tra il Tavolo Politiche di Genere, le associazioni
di categoria e le rappresentanze sindacali, come momento di confronto sul
tema delle pari opportunità nel mondo del lavoro. Abbiamo scelto di
parlarne privilegiando la testimonianza diretta di chi ogni giorno affronta
queste tematiche all'interno della propria azienda, per valorizzare le
buone pratiche esistenti e per guardare, con un approccio concreto e
costruttivo, alle criticità che persistono in Italia e nel mondo: dalle
diseguaglianze retributive ai congedi parentali, sino agli squilibri nelle
relazioni di potere e nelle posizioni di responsabilità. Dare voce a
modelli positivi, come quelli che avremo modo di ascoltare, è fondamentale
anche per puntare i riflettori sulle questioni che restano invece aperte o
irrisolte, contribuendo a creare consapevolezza".
"Più volte – aggiunge l'assessora Corvi – abbiamo evidenziato come l'8
marzo o il 25 novembre debbano essere considerate non solo date simbolo, ma
occasioni di dialogo, ascolto e approfondimento capaci di generare un
percorso condiviso. Ecco, nel mese in cui ricorre la Giornata per
l'eliminazione della violenza contro le donne crediamo che il tema del
rispetto, della dignità e della prevenzione degli abusi si affronti anche a
partire da qui, dalla costruzione di un sistema che promuova e tuteli
l'occupazione femminile come diritto alla realizzazione di sé,
all'indipendenza economica e all'autonomia. Senza dimenticare un'altra
questione nodale, ovvero la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro,
che troppo spesso grava ancora principalmente sulle donne e sul loro
percorso professionale. Ringraziamo tutte le realtà che hanno aderito alla
proposta di portare il proprio contributo, sarà una base importante su cui
instaurare il dibattito".
La partecipazione all'incontro è libera e aperta a tutte le persone
interessate, senza necessità di prenotazione.
