(AGENPARL) - Roma, 22 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Thu 22 January 2026 A Nilo Arcudi (Tp-Uc) risponde la presidente della Giunta regionale
Stefania Proietti risponde: “Al pronto soccorso non si sono
registrati disservizi. La copertura dei turni h24 è garantita e lo è
stata anche nel periodo estivo. Rispetto al personale in servizio
nessun medico è stato trasferito altrove”
(Acs) Perugia, 22 gennaio 2026 – Nella sessione ‘Question time’
della seduta odierna dell’Assemblea legislativa dell’Umbria il
consigliere Nilo Arcudi (Tp-Uc) ha chiesto chiarimenti, alla
presidente della Giunta regionale Stefania Proietti circa la “grave
carenza di personale sanitario presso l’ospedale di Umbertide”.
Illustrando l’atto ispettivo, Arcudi ha spiegato che “numerose
segnalazioni da parte della cittadinanza e della stampa locale hanno
recentemente evidenziato una grave carenza di personale presso
l’ospedale di Umbertide, in particolare nei reparti di radiologia e
pronto soccorso. Presso il front office del reparto di radiologia, nei
giorni feriali, è spesso esposto un cartello che invita gli utenti a
suonare il campanello e ad attendere l’arrivo del tecnico o del
medico, a causa della mancanza di personale amministrativo per
l’accettazione. Al pronto soccorso si registra una carenza cronica
di personale infermieristico, tale da compromettere la regolare
copertura dei turni e la continuità assistenziale. Queste situazioni
determinano disservizi evidenti per l’utenza e mettono a rischio la
qualità dell’assistenza sanitaria erogata presso l’unico presidio
ospedaliero dell’Alta Valle del Tevere umbra. Il personale
attualmente in servizio si trova a operare in condizioni di forte
sovraccarico e stress, con un inevitabile impatto negativo sulla
motivazione e sulla sicurezza delle cure. La mancanza di personale è
un problema strutturale che rischia di compromettere la stessa
operatività dell’ospedale e il diritto dei cittadini ad accedere a
servizi sanitari adeguati. Chiedo quindi alla Giunta regionale: se è
a conoscenza della grave carenza di personale sanitario presso
l’ospedale di Umbertide, con particolare riferimento ai reparti di
radiologia e pronto soccorso; quali misure urgenti intende adottare
per garantire la piena operatività dei servizi essenziali del
presidio ospedaliero, assicurando turni completi e personale adeguato
in ogni reparto; se sono previsti piani di assunzione a breve termine
per rafforzare l’organico dell’ospedale, anche mediante la
riallocazione di risorse umane disponibili a livello regionale; quali
investimenti strutturali o organizzativi siano programmati per
valorizzare e potenziare il ruolo dell’Ospedale di Umbertide nel
sistema sanitario umbro, anche alla luce delle risorse disponibili
attraverso il PNRR; se intende aprire un confronto con i
rappresentanti sindacali e con gli operatori sanitari del presidio, al
fine di individuare soluzioni condivise e tempestive alla grave
situazione segnalata. Sottolineo che questa interrogazione è dello
scorso mese di luglio e da allora ci sono state delle positive
evoluzioni come la risoluzione dell’operatore amministrativo di
radiologia, ma altri problemi irrisolti rimangono ancora sul
tavolo”.
La presidente della Giunta regionale Stefania Proietti ha riposto che:
“La direzione sanitaria della USL 1 ha comunicato che al pronto
soccorso dell’ospedale di Umbertide non si sono registrati disservizi.
La copertura dei turni h24 è garantita e lo è stata anche nel
periodo estivo grazie al supporto di personale medico proveniente da
Città di Castello che ha supplito alle assenze per congedo ordinario.
Per il mese di agosto 2025 la direzione sanitaria aziendale ha
autorizzato un adeguato monte ore aggiuntivo per i medici del pronto
soccorso assicurando così la continuità assistenziale, inoltre, a
partire da settembre, sono stati inseriti in organico del 118 due
medici di medicina generale e selezionati tramite avviso pubblico e
ritenuti idonei dal direttore del Dipartimento di emergenza della
USL1. Per quanto riguarda il personale in servizio presso il pronto
soccorso 118 di Umbertide, nessun medico è stato trasferito altrove.
Il personale infermieristico è composto da 13 unità più un
coordinatore, recentemente il personale infermieristico del pronto
soccorso, gravato da un pensionamento, è stato ripristinato con
l’assegnazione di un’unità in sostituzione dal 6 ottobre. Inoltre,
per far fronte ad alcune limitazioni operative del personale ivi
presente dovute a prescrizioni, sarà assegnata una nuova unità
infermieristica appena l’Azienda ospedaliera di Perugia renderà
disponibile la ormai famosa graduatoria degli infermieri le cui prove
si sono concluse a dicembre. Le tre unità infermieristiche saranno
assegnate rispettivamente a degenza medicina e attività
ambulatoriali, con la stessa tempistica, andando a sostituire le
assenze per turn over. Relativamente al personale amministrativo di
radiologia si è verificata, per un periodo, un’assenza per malattia
di un’unità e la situazione è stata gestita dalla posizione
amministrativa del presidio Alto Tevere con la collaborazione del
personale medico e tecnico del servizio. Un’unità amministrativa
assente è rientrata in servizio riportando alla normalità la
situazione. Dal 15 settembre il personale amministrativo assegnato
alla radiologia è stato anche potenziato mediante l’assegnazione di
una ulteriore unità di front office. Sottolineo che sono cominciati
lo scorso giugno i lavori di consolidamento antisismico che riguarda
un primo lotto, su un totale di 4, relativo al reparto di medicina e
poliambulatori, i servizi sono stati ricollocati in altra area
dell’ospedale di Umbertide, ma senza decrementi di attività. I lavori
permetteranno un significativo aumento di sicurezza. Massima è stata
l’attenzione della direzione aziendale di presidio a tutela dei
servizi e dei lavoratori sempre in confronto con i sindacati. Non
risultano quindi ulteriori disservizi né interruzioni di pubblico
servizio nel periodo di segnalazione, ma tutto rimane alla nostra
massima attenzione”.
Nella replica, Arcudi ha confermato che “rispetto al servizio di
radiologia la situazione si è stabilizzata, mentre sul pronto
soccorso abbiamo una visione un po’ diversa rispetto all’Azienda
sanitaria perché la dotazione organica infermieristica all’ospedale
di Umbertide è di 13 operatori ed è ben al di sotto della dotazione
di altri ospedali simili come numero di prestazioni. Auspico perciò
la massima attenzione su questa situazione da parte della Regione e
dall’Asl. Ci è stato anche segnalato che nelle ultime settimane
l’automedica, che dovrebbe restare presso l’ospedale di Umbertide,
in alcune occasioni viene spostata a Città di Castello”. AS
link alla notizia: http://consiglio.regione.umbria.it/node/81862
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