(AGENPARL) - Roma, 19 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Mon 19 January 2026 regionali di Basilicata Casa Comune, Gianni Vizziello e Angelo Chiorazzo,
in merito alla relazione della Corte dei Conti sul saldo negativo per la
migrazione sanitaria in Basilicata, di cui alla tabella allegata. Con
preghiera di diffusione, si ringrazia. *
*COMUNICATO STAMPA*
*Migrazione sanitaria, Vizziello e Chiorazzo (BCC): nel decennio 2014-2024
il saldo negativo della Basilicata è superiore a mezzo miliardo di euro.*
“Ammonta a più di mezzo miliardo di euro il costo per le casse della
Regione Basilicata del saldo di mobilità sanitaria interregionale nel
decennio 2014-2024, vale a dire la differenza tra quanto spende la
Basilicata per i lucani che vanno a curarsi fuori regione e quanto incassa
dalle altre regioni per coloro che vengono a curarsi nelle nostre strutture
sanitarie. Un’enormità per una regione che conta poco più di 500 mila
abitanti e che occorre invertire al più presto attraverso investimenti atti
a riqualificare l’offerta dei servizi sanitari regionali”.
E ’quanto dichiarano, in una nota congiunta, il Capogruppo in Consiglio
regionale di Basilicata Casa Comune Giovanni Vizziello e il Vice Presidente
del Consiglio regionale Angelo Chiorazzo che così commentano i dati sulla
migrazione sanitaria pubblicati oggi dalla Corte dei Conti nella consueta
Relazione al Parlamento sulla gestione dei Servizi Sanitari Regionali.
“Il rosso fatto registrare dalla Basilicata sulla mobilità sanitaria
interregionale conferma la propensione dei lucani al ricovero fuori
regione” -spiega Vizziello-“ una tendenza che senza dubbio non nasce oggi
ma che si è sensibilmente incrementata a partire dall’annualità 2021,
raggiungendo il culmine nel 2023, per poi decrescere lievemente nel 2024 e
che purtroppo ha sempre più ad oggetto prestazioni sanitarie di media
complessità, rispetto alle quali la Basilicata, insieme alla Valle d’Aosta,
fa registrare le percentuali di spesa più elevate in Italia”.
“La mobilità sanitaria è la cartina al tornasole della capacità di una
regione di assicurare ai propri cittadini cure adeguate e di qualità”
-aggiunge Chiorazzo- “alla luce della semplice considerazione che chi si
sposta da una regione all’altra, per centinaia di chilometri, non lo fa di
certo a cuor leggero e si allontana dai propri affetti ed interessi perché
spinto dalla ricerca di cure migliori o erogate più rapidamente rispetto a
quelle che la nostra regione è in grado di garantire”.
“I numeri resi pubblici oggi dalla Corte dei Conti sono quindi l’istantanea
di un sistema sanitario lucano in grande difficoltà” -concludono gli
esponenti di Basilicata Casa Comune-“ della quale l’Assessore Latronico
deve prendere atto senza trincerarsi dietro dinamiche nazionali o
temporali, inquadrando ad esempio l’emigrazione sanitaria della nostra
regione tra gli effetti fisiologici della fase post-Covid, laddove solo
gli investimenti calibrati sulle esigenze epidemiologiche dei lucani sono
in grado di fermare la fuga dagli ospedali lucani e migliorare la qualità
dei servizi offerti ai cittadini”.
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