(AGENPARL) - Roma, 18 Gennaio 2026 - La Cina ha compiuto un passo decisivo verso l’autosufficienza tecnologica nel settore dei semiconduttori di fascia alta. Il primo impiantatore di ioni di idrogeno ad alta energia in tandem sviluppato interamente nel Paese, denominato POWER-750H, ha recentemente completato con successo l’estrazione del fascio. Lo ha annunciato il China Institute of Atomic Energy (CIAE) attraverso il proprio account ufficiale WeChat, sottolineando che gli indicatori chiave di prestazione hanno raggiunto livelli avanzati a livello internazionale.
Questo risultato segna una svolta strategica: la Cina ha ora pienamente padroneggiato l’intera catena di ricerca, sviluppo e integrazione di questa tecnologia critica, superando uno dei principali colli di bottiglia nel processo di produzione dei semiconduttori di potenza. La conquista rafforza le basi per lo sviluppo indipendente e controllabile delle apparecchiature di produzione di fascia alta, contribuendo in modo diretto alla sicurezza della catena di approvvigionamento industriale nazionale.
Gli impiantatori di ioni, insieme alle macchine litografiche, alle apparecchiature di incisione e agli strumenti per la deposizione di film sottili, sono considerati una delle quattro apparecchiature fondamentali per la produzione di chip. Il successo del POWER-750H rappresenta un risultato significativo della profonda integrazione tra tecnologia nucleare e industria dei semiconduttori, aprendo nuove prospettive per il rafforzamento dell’industria dei semiconduttori di potenza in Cina.
Secondo il CIAE, questa innovazione non solo migliorerà in modo sostanziale l’autosufficienza del Paese in settori tecnologici chiave, ma fornirà anche un solido supporto al raggiungimento degli obiettivi di picco e neutralità carbonica, accelerando la formazione di nuove forze produttive di alta qualità.
Per molti anni, la Cina è dipesa completamente dalle importazioni estere per gli impiantatori di ioni di idrogeno ad alta energia, a causa dell’elevata complessità tecnica e delle forti barriere all’ingresso che hanno caratterizzato questo settore. Forte di decenni di esperienza nella ricerca sugli acceleratori di fisica nucleare, il CIAE ha adottato la tecnologia degli acceleratori tandem come soluzione chiave per superare una serie di difficoltà tecniche.
Grazie a questo approccio, l’istituto ha ora acquisito competenze complete nella progettazione avanzata di impiantatori di ioni di idrogeno ad alta energia in tandem, coprendo l’intero processo, dai principi teorici fondamentali fino all’integrazione completa del sistema. Ciò ha consentito di infrangere i blocchi tecnologici e i monopoli di lunga data detenuti da fornitori esteri in questo settore strategico.
La riuscita del progetto POWER-750H rappresenta quindi un traguardo di grande rilievo per l’industria tecnologica cinese e un segnale chiaro delle ambizioni del Paese nel rafforzare la propria indipendenza nelle tecnologie di base per la produzione di chip, come evidenziato dal Global Times.
