(AGENPARL) - Roma, 20 Settembre 2026 - CHE TORNA A PARLARE ALLA CITTÀ E ALLE PERSONE*
La vittoria storica di Die Linke alle elezioni per il Parlamento di Berlino
rappresenta un risultato di grande rilievo per la sinistra radicale in
Europa.
Secondo le prime proiezioni, la Linke si afferma come prima forza politica
della capitale tedesca, con circa il 26% dei voti, davanti alla CDU ferma
al 20. Un risultato che segna una netta crescita rispetto al 12,2% ottenuto
nella precedente elezione del 2023.
È una vittoria che parla innanzitutto di questione sociale. La campagna
della Linke, guidata dalla compagna Elif Eralp, ha messo al centro il
diritto alla casa e la requisizione della grande proprietà immobiliare, il
contrasto all'aumento degli affitti, la difesa dei servizi pubblici e una
città costruita sui bisogni delle persone e non sugli interessi della
rendita. La questione abitativa è stata infatti il tema dominante della
campagna elettorale berlinese.
Da Berlino arriva dunque un messaggio importante: la sinistra può crescere
quando sceglie di stare dalla parte di chi lavora, di chi vive del proprio
salario, di chi non riesce più a sostenere il costo della casa, delle
giovani generazioni e delle periferie. A Berlino e in Germania c'è un
grande movimento studentesco e giovanile contro la militarizzazione che
promuove la giornata di lotta europea del 20 novembre.
È anche un risultato che assume un significato europeo. Mentre le destre
avanzano in molti Paesi e la politica viene sempre più schiacciata
sull'insicurezza, sul riarmo e sulle politiche di austerità, Berlino
dimostra che esiste uno spazio politico per una sinistra radicale capace
di parlare di uguaglianza, diritti, pace, lavoro e giustizia sociale.
Come Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea salutiamo con
entusiasmo il risultato della Linke e mandiamo un abbraccio alle nostre
compagne e ai nostri compagni tedeschi con cui condividiamo l'appartenenza
al Partito della Sinistra Europea.
Da Berlino arriva una buona notizia per tutta la sinistra in Europa: la
sinistra popolare, conflittuale e capace di rappresentare concretamente gli
interessi delle classi popolari può vincere e costituisce il principale
argine alla crescita dell'estrema destra. La crisi della SPD e dei liberali
dimostra che le posizioni centriste, guerrafondaie e neoliberiste sono
autostrade per le destre.
Comunista
