(AGENPARL) - Roma, 15 Gennaio 2026(AGENPARL) – Thu 15 January 2026 Comunicato stampa
Terza edizione di “Mi prendo il mondo” a Parma
Ragazze e ragazzi firmano la direzione artistica
Da giovedì 22 a domenica 25 gennaio 2026 (Paganini Congressi)
Anteprima giovedì 15 gennaio (Casa della Musica)
Tra gli ospiti:
Pierdomenico Baccalario, Mario Calabresi, Paola Caridi, Cristiano Cavina, Concita De Gregorio,
Vera Gheno, Rokia, Djarah Kan e Oiza Queens Day Obasuyi, Antonella Lattanzi,
Daniel Lumera, Marco Martinelli e Matteo Cellerino, Pierluca Mariti, Michela Marzano,
Luca Misculin e Valerio Nicolosi, Shirin Neshat, Francesco Pacifico, Davide Picca e Alberto Romele,
Vanessa Roghi e Simone Giusti, Federico Taddia, Pietro Turano
Progetto ideato dal Salone Internazionale del Libro di Torino, in collaborazione con la Città di Parma
con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Fondazione Cariparma e con il patrocinio dell’Università di Parma e di Rai
miprendoilmondo.it – salonelibro.it
Cartella stampa QUI
Con lo stesso spirito ricco di energia e coraggio che ha animato le precedenti
edizioni, torna a Parma – European Youth Capital 2027 – l’iniziativa “Mi prendo
il mondo. In dialogo con le nuove generazioni ”, che mette al centro i giovani
e la loro capacità di guardare al futuro. Si svolgerà da giovedì 22 a domenica
25 gennaio 2026 al Paganini Congressi, con un’anteprima giovedì 15 gennaio.
È ideata dalle ragazze e dai ragazzi riuniti nella “Direzione Futura” e dal Salone
Internazionale del Libro di Torino, in collaborazione con la Città di Parma, con
il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Fondazione Cariparma e con il patrocinio dell’Università
di Parma e di Rai.
Protagonisti di “Mi prendo il mondo” sono, infatti, i giovani della “Direzione Futura 2026”: 30
studentesse e studenti di Parma e del territorio parmense, di età compresa tra i 14 e i 23 anni, che
hanno scelto temi, argomenti e ospiti di questa edizione, coordinati dal Salone Internazionale del
Libro di Torino, e che si fanno parte attiva nella promozione, comunicazione e conduzione degli
eventi. Attraverso riunioni, scambi di idee e momenti di riflessione sviluppati in questi mesi, i ragazzi
e le ragazze della “Direzione Futura” firmano le linee portanti del programma 2026. Il palinsesto
culturale porterà così a Parma occasioni di confronto con personalità delle arti e della società,
dialoghi aperti sulla contemporaneità, grandi lezioni e momenti di condivisione di storie ed
esperienze, per mettere al centro della discussione pubblica gli argomenti che stanno maggiormente
a cuore alle giovani generazioni.
Attesi scrittrici e scrittori, giornaliste e giornalisti, artiste ed artisti, invitati per il loro sguardo sul
mondo, la loro visione sui temi dell’attualità, la capacità di immaginare il futuro, le conoscenze e
competenze che portano con sé.
Tra le ospiti e gli ospiti (in ordine alfabetico): lo scrittore ed editore Pierdomenico Baccalario (22
gennaio); il giornalista e direttore di Chora Media Mario Calabresi, (22 gennaio); la giornalista
Paola Caridi, esperta di Medio Oriente (24 gennaio); lo scrittore Cristiano Cavina (23 gennaio); la
giornalista e scrittrice Concita De Gregorio (25 gennaio); Vera Gheno, linguista e saggista (23
gennaio); Simone Giusti, docente e scrittore, e Vanessa Roghi, storica e scrittrice (23 gennaio);
Djarah Kan, scrittrice e attivista, e Oiza Queens Day Obasuyi, studiosa di diritti umani e migrazioni
(22 gennaio); la scrittrice e sceneggiatrice Antonella Lattanzi (25 gennaio); Daniel Lumera, biologo
naturalista ed esperto della pratica della meditazione (23 gennaio); Pierluca Mariti comico e
influencer, noto come @piuttosto_che (24 gennaio); Marco Martinelli, chimico e divulgatore, e
Matteo Cellerino, voce e autore di Factanza (22 gennaio); la scrittrice e filolsofa Michela Marzano
(24 gennaio); Roberto Mercadini (25 gennaio); i giornalisti Luca Misculin del Post e Valerio Nicolosi
di Fanpage (24 gennaio); Rokia, autrice bestseller della dilogia Guilty (22 gennaio); l’artista e regista
iraniana Shirin Neshat (22 gennaio); gli esperti di Intelligenza artificiale e comunicazione Davide
Picca e Alberto Romele (23 gennaio); Federico Taddia, giornalista, autore e conduttore radiofonico
(22 gennaio); l’attore Pietro Turano, tra i protagonisti della serie Skam Italia (25 gennaio); il
giornalista e scrittore Federico Vergari (22 gennaio).
Diverse le aree tematiche al centro degli incontri, aperti non solo ai giovani ma a tutto il pubblico di
lettrici e lettori: ambiente e sostenibilità; conflitti e geopolitica; diritti, parità di genere e pari
opportunità; crescita e amore; salute mentale, benessere e fragilità; multiculturalità e inclusione;
migrazioni e solidarietà internazionale; intelligenza artificiale e scenari futuri; etica e sport; lavoro
e imprenditoria; arte, giornalismo e letteratura.
Il programma delle grandi lezioni sarà arricchito da workshop, laboratori, attività e presentazioni
realizzati dalle realtà culturali territoriali, in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di
Torino. Scuole medie e scuole superiori, Università, librerie e associazioni proporranno progetti
rivolti a diverse fasce di età, per piccoli e grandi, con al centro la riflessione sull’attualità e sulla
partecipazione giovanile, a partire da progettualità e esperienze realizzate.
Al Paganini Congressi lettrici e lettori saranno accolti dal Bookshop “Mi prendo il mondo”, una
grande libreria tematica, organizzata da sei librerie della città, che proporranno i titoli degli ospiti
presenti e una vasta scelta di lavori di altre autrici e autori, dedicati ai temi e alle aree al centro delle
lezioni e degli incontri.
Anche quest’anno, il Caffè letterario, lo spazio collegato al coffee bar e al Bookshop, ospiterà
incontri proposti dalle realtà del territorio, laboratori e appuntamenti sui temi legati alla
manifestazione e sviluppati attraverso la condivisione.
Novità di questa terza edizione è il progetto “Hub Lavoro”, uno spazio di confronto con il mondo
giovanile e quello professionale. Tavole rotonde, laboratori, incontri con imprese e recruiter sono in
programma giovedì 22 e venerdì 23 gennaio per favorire dialoghi e scambi tra studenti e aziende,
mettendo al centro aspirazioni, competenze e opportunità occupazionali, con attività pratiche e
testimonianze da settori strategici come comunicazione, marketing, innovazione e sostenibilità.
“Mi prendo il mondo” si inserisce sin dalla prima edizione nel percorso di candidatura della Città di
Parma a European Youth Capital 2027, titolo conquistato a novembre 2024 con l’annuncio da parte
dell’organizzazione internazionale giovanile European Youth Forum. Un riconoscimento della
sinergia tra l’amministrazione cittadina, la comunità giovanile e la rete di associazioni, ottenuto
grazie al contesto culturale e territoriale parmense, caratterizzato dalla presenza di Università e
Istituti di formazione di alto livello, da un tessuto economico e imprenditoriale innovativo, capace
di favorire opportunità di crescita per giovani, e da una storia di prestigio culturale, che hanno reso
Parma luogo privilegiato di incontro. Il progetto European Youth Capital 2027 prenderà forma nel
corso del 2027 attraverso quattro cicli tematici raccolti nelle “Vie della Trasformazione”, percorsi
che affronteranno quattro grandi temi trasversali: la partecipazione giovanile, il benessere e la
qualità della vita, la cultura della sostenibilità e la convivialità delle differenze
“Mi prendo il mondo” si conferma un evento “ispirazionale”, che sa accogliere il sentire delle nuove
generazioni, stimolare idee e dare impulso alla vitalità innata delle ragazze e dei ragazzi di oggi per
accompagnarli nel loro cammino verso gli orizzonti che più sentono propri, in un mondo che
continua a vivere cambiamenti culturali e di approccio al lavoro.
L’ingresso alla manifestazione e tutti gli incontri sono gratuiti (fino a esaurimento posti), con
prenotazione consigliata sul sito dell’evento miprendoilmondo.it o salonelibro.it.
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I giovani della “Direzione Futura”
I giovani sono il cuore di “Mi prendo il mondo”: è da loro che nascono i temi, le voci e le idee che
animano l’intera iniziativa. Il loro coinvolgimento, fortemente voluto dal Salone Internazionale del
Libro di Torino e dalla Città di Parma, dà vita a un autentico spazio di confronto, dove le nuove
generazioni si prendono la direzione, con l’obiettivo di riflettere sulle sfide e sulle domande della
loro età.
Il Salone Internazionale del Libro di Torino a settembre ha lanciato una call per dare forma al
gruppo di lavoro intergenerazionale sul progetto. All’invito hanno risposto ragazze e ragazzi
provenienti da scuole, istituti di formazione ed esperienze diverse. Si è così formata la “Direzione
Futura 2026”, con 30 studentesse e studenti di Parma e del territorio parmense, di età compresa
tra i 14 e i 23 anni, che partecipano alla progettazione, alla conduzione e alla comunicazione social
di “Mi prendo il mondo”. Del gruppo fanno parte anche alcune e alcuni membri della “Direzione
Futura 2025”, in qualità di tutor per i nuovi ragazzi e le nuove ragazze entrati nel team. Il gruppo si
è incontrato settimanalmente negli spazi messi a disposizione dall’Assessorato alla Comunità
Giovanile e dall’Amministrazione di Parma. Attraverso riunioni e momenti di confronto, i
partecipanti hanno dato voce ai propri dubbi, passioni e ambiti di interesse; hanno proposto i temi
degli incontri e valutato i nomi delle ospiti e degli ospiti da invitare; hanno costruito la scaletta delle
domande e degli argomenti da discutere di fronte al pubblico; hanno individuato uno stile
comunicativo in grado di parlare ai ragazzi e alle ragazze di oggi; hanno redatto testi. Non solo: le
ragazze e i ragazzi del gruppo hanno affiancato il team del Salone del Libro per portare le proprie
idee e la propria voce nelle attività di promozione e comunicazione digitale degli eventi, in uno
scambio di punti di vista, sensibilità e competenze, che ha generato un arricchimento reciproco.
Inoltre, ragazze e ragazzi della Direzione Futura scriveranno articoli per il Bookblog del Salone
Internazionale del Libro: documenteranno con interviste, reportage e articoli le giornate di “Mi
prendo il mondo”, raccogliendo riflessioni, temi, idee che saranno riportati sul blog online
bookblog.salonelibro.it.
IL PROGRAMMA
Gli appuntamenti di anticipazione
La terza edizione di “Mi prendo il mondo” si presenterà al pubblico con alcuni appuntamenti di
anticipazione, pensati per avvicinare lettrici e lettori alla manifestazione e coinvolgerli in incontri e
dialoghi dedicati ai temi dell’attualità e della cultura.
Il programma sarà illustrato giovedì 15 gennaio 2026 dalle ragazze e ragazzi della “Direzione Futura
2025”, dalla Città di Parma, dal Salone Internazionale del libro di Torino e dai partner, in un
momento di presentazione aperto al grande pubblico, ai giovani, alle istituzioni, alle realtà del
territorio e ai media. Appuntamento alle ore 17.30 alla Casa della Musica, presso la Sala della Musica
(P.le S. Francesco, 1). Interverranno: il Sindaco di Parma Michele Guerra, l’Assessora alla Comunità
Giovanile Beatrice Aimi, il presidente dell’Associazione Torino la Città del Libro (titolare del marchio
del Salone Internazionale del Libro di Torino) Silvio Viale, i partner del progetto, il coordinatore della
“Direzione Futura” Andrea Falcone e i ragazzi e le ragazze della “Direzione Futura”.
Anche l’opera e la lirica tra gli appuntamenti di avvicinamento a “Mi prendo il mondo”, grazie alla
rinnovata collaborazione con il Teatro Regio di Parma. Lunedì 19 gennaio (ore 20) ragazzi e ragazze
under 30 potranno assistere gratuitamente alle prove dell’opera Orfeo ed Euridice con le musiche
di Christoph Willibald Gluck e la regia dell’artista iraniana Shirin Neshat. La stessa regista sarà ospite
giovedì 22 gennaio al Paganini Congressi, per entrare in dialogo con la Direzione Futura in uno degli
incontri in programma, sui temi dell’interculturalità.
Giovedì 22 gennaio
“Mi prendo il mondo” entra nel vivo giovedì 22 gennaio 2026. Lo spazio principale in cui si
svolgeranno le grandi lezioni e gli incontri con ospiti in arrivo da tutta Italia sarà il Paganini
Congressi, con l’Auditorium, la Sala Pizzetti, la Sala Paer, il Caffè letterario e lo spazio delle librerie
(bookshop “Mi prendo il mondo”).
Ad aprire il programma sarà l’incontro inaugurale (Auditorium, ore 9) alla presenza della Città di
Parma, del Salone Internazionale del Libro di Torino e delle ragazze e ragazzi della “Direzione Futura
2026”.
Con un intervento dal titolo Le dieci regole per combinare qualcosa, alle ore 9.30 sale sul palco il
primo ospite di “Mi prendo il mondo”: Pierdomenico Baccalario, scrittore e sceneggiatore, autore
di romanzi d’avventura tradotti in tutto il mondo e fondatore dell’agenzia letteraria Book On A Tree.
Condividerà con il pubblico di grandi e piccoli dieci storie di ragazze e ragazzi che, nella loro vita, per
scelta o per caso, hanno compiuto azioni o fatto scoperte in grado di incidere sulla loro comunità o
nel mondo: dalla storia di Julia Butterfly Hill, che visse per 738 giorni in cima a una sequoia per
salvarla, a quella di Edmond Albius, che scoprì la vaniglia a dodici anni, fino a Louis Braille, che
inventò l’alfabeto per chi non vede.
Sempre alle ore 9.30, l’incontro Nominare il presente. Dialogo su multiculturalità e cittadinanza
vedrà protagoniste due voci potenti dell’attivismo e della difesa dei diritti umani, in dialogo su
multiculturalità e cittadinanza: Djarah Kan, studiosa di diritti umani, migrazioni, diaspore
afrodiscendenti e razzismo, e Oiza Queens Day Obasuyi, esperta di diritti umani, migrazioni e
relazioni internazionali. A partire dai loro libri, Lo sfruttamento della razza. Le nuove gerarchie della
segregazione (DeriveApprodi) di Obasuyi e Ladri di denti (People) di Kan, nascerà una conversazione
a più voci, insieme ai giovani della città, per immaginare nuovi modi di essere cittadine e cittadini.
Incontro in collaborazione con Gruppo Chiesi.
Giornalista e direttore di Chora Media, già direttore di Stampa e Repubblica, Mario Calabresi si
confronterà con i giovani su Il coraggio di esserci. Idee e storie per costruire la propria vita (ore 11).
Partendo dal suo ultimo libro Alzarsi all’alba (Mondadori), riflette sull’impegno, il senso della
responsabilità, la fatica e la tenacia nella vita e nel lavoro per raggiungere i propri sogni. Ragiona
sulla riscoperta del valore del tempo, della costanza e della pazienza nell’epoca del tutto e subito,
spiegando come svegliarsi presto e uscire di casa sia il primo passo per prendersi il mondo.
Di scienza e comunicazione parleranno Marco Martinelli, chimico e divulgatore, che si muove tra
teatro, televisione, accademia e canali social, autore di Materia atomica. La chimica come non te
l’hanno mai spiegata (Mondadori) e Matteo Cellerino, content creator, uno dei volti e autori di
Factanza. Con l’appuntamento Raccontare il mondo, sui social (ore 15.15), in dialogo con la
“Direzione Futura”, spiegheranno come riescono a raccontare la scienza e il mondo sui social,
navigando tra complessità, viralità e fake news, utilizzando i linguaggi vicini alle nuove generazini.
Autrice bestseller della dilogia romantasy Guilty, edita da Magazzini Salani, Rokia, scrittrice italiana
di origini marocchine, dialogherà con i giovani nell’incontro Scrivere di amore oggi. I romance che
raccontano una generazione (ore 16.30). Nelle pagine dei suoi libri prendono vita temi importanti
per la generazione degli adolescenti: la fragilità della società, la precarietà dei rapporti umani, ma
anche la forza dei sentimenti e la profondità degli affetti. In un viaggio tra i suoi romanzi più amati,
come la saga Guilty, The Truth Untold e Sindrome, proviamo a capire cosa significa narrare l’amore
oggi.
Shirin Neshat, che firma la regia dell’opera Orfeo e Euridice in scena al Teatro Regio di Parma dal 23
al 31 gennaio, artista iraniana di arte visiva contemporanea, celebre soprattutto per il suo lavoro nel
cinema, nei video e nella fotografia, dialogherà con i giovani sulla forza politica dell’arte e sui temi
dell’integrazione nell’appuntamento La disobbedienza dello sguardo (ore 18 – In collaborazione
con il Teatro Regio di Parma). Attraverso le sue opere e la sua vita, Shirin mostra la complessità della
condizione delle donne musulmane, il rapporto con l’universo maschile e, in particolare, la relazione
tra la cultura islamica e quella occidentale.
In giornata si svolgeranno altri appuntamenti, tra cui: l’incontro dedicato alle classi dell’istituto di
formazione CIOFS-FP, con Federico Vergari, giornalista e scrittore, che partendo dal suo libro
Vittorie imperfette. Storie di donne e uomini che non si sono arresi (Lab Dfg), ripercorrà cadute e
vittorie di personalità dello sport che non si sono fermate davanti alle difficoltà della vita, come
quelle di Novak Djokovic, Federica Pellegrini, Michael Jordan, Marco Pantani, Assunta Legnante o
Tazio Nuvolari; dialogo su Pena o perdono? Idee per sfuggire alla spirale del disprezzo, con
studentesse e studenti della Curvatura internazionale proposta dal Liceo scientifico G. Marconi
Parma, in accordo con Università di Parma, la moderazione di Marco Gardini, in collaborazione con
Università di Parma e Liceo scientifico G. Marconi Parma; l’incontro Ok, sto male: e adesso?
Strumenti reali per il benessere mentale dei giovani adulti, a cura di Ecole – Cooperativa Sociale
ETS, moderato da Stefania Biacchi, con Claudio Domolato (esperto in Supporto tra Pari), Germana
Verdoliva (Tecnico Riabilitazione Psichiatrica) del Dipartimento Salute mentale e Dipendenze
Patologiche, e Lara Lori (educatrice professionale e responsabile Settore Socio-Educativo
Cooperativa Sociale Ecole); l’incontro Caffè con Imprenditore: Aurora Penne, con l’intervista alla
direttrice creativa e commerciale Edolinda Di Fonzo a cura di Andrea Romiti, Junior Enterprise
Bologna e Junior Enterprise Parma.
Nello spazio antistante il Paganini Congressi, presso il Pop Up Van, con l’iniziativa Natura in che
senso? a cura dell’equipe scientifica di Ecole – Cooperativa Sociale ETS, in mattinata il pubblico potrà
immergersi in esperienze sensoriali con osservazioni al microscopio, video, ascolto dei suoni delle
piante, aromi e assaggi, per scoprire la natura e la biodiversità attraverso i cinque sensi e il valore
della biodiversità.
Venerdì 23 gennaio
La giornata di venerdì 23 gennaio si apre alle ore 9 con lo scrittore Cristiano Cavina e l’incontro La
terra che resiste. Dialogo sulla crisi climatica e sull’umanità che non si arrende, per parlare insieme
ai giovani della “Direzione Futura” di sostenibilità, crisi climetica e rapporto con l’ambiente,
attraverso la storia personale e collettiva della Romagna, sconvolta da tre imponenti alluvioni. Eventi
drammatici raccontati nel suo ultimo libro Tropico del fango (Laterza), scritto «con la casa ancora
mezza allagata, i salvagenti di sicurezza legati sul tetto, e la gente intorno che aveva perso tutto. Un
vicino anche la vita. Non sono racconti, non sono reportage. C’ho messo quello che vedevo, andando
con mio figlio ad aiutare dopo aver ripulito casa nostra». L’incontro è in collaborazione con Gruppo
Iren.
Dall’ambiente alla scuola. Il programma prosegue alle ore 10.15 con Simone Giusti, professore
associato di Letteratura italiana all’Università di Siena, e Vanessa Roghi, storica, ricercatrice e
autrice di programmi di storia per la Rai, che ai temi della scuola hanno dedicato molte riflessioni,
raccolte in La scuola è politica (scritto insieme a Federico Batini e Giusi Marchetta). Con l’incontro
L’ABC della democrazia. Dialoghi attorno alla scuola che cambia (effequ) proveranno a rispondere
ad alcune domande urgenti come: La scuola è uno spazio sicuro? È inclusiva, popolare, democratica?
Cosa possiamo fare per renderla migliore?
Dopo quello della scuola, altro tema urgente per le giovani generazioni riguarda l’utilizzo e le
implicazioni – filosofiche, sociali, culturali – dell’intelligenza artificiale. L’intelligenza in tasca. Un
incontro sul confine tra immaginazione umana e artificiale (ore 11.30) propone ai giovani un
dialogo stimolante con gli esperti Davide Picca (professore di Teorie dei media e comunicazione
all’Università Sorbonne Nouvelle di Parigi) e Alberto Romele (professore di Linguistica
computazionale all’Università di Losanna). Gli autori guideranno la riflessione sul ruolo degli esseri
umani in un mondo pervaso da intelligenze artificiali che scrivono, pensano, creano. A partire dal
libro Chat GPT e le intelligenze artificiali. Una biografia intellettuale (Fandango), esploreranno le
nuove forme di pensiero che nascono dall’incontro tra mente e algoritmo.
Sociolinguista e traduttrice dall’ungherese, Vera Gheno si occupa da sempre di linguaggio inclusivo,
sessismo, equità e diversità nella lingua. Nell’incontro Chi decide cos’è normale? (ore 16.45),
insieme con i giovani della “Direzione Futura” e partendo dal suo ultimo saggio Nessunə è
normale (Utet), Gheno si interrogherà su linguaggio, identità e norme sociali, con l’obiettivo di
smontare gli stereotipi e costruire un vocabolario della contemporaneità, aperto e inclusivo. Perché
per “prendersi il mondo” è infatti fondamentale possedere le parole giuste per dar voce a tutte le
sue diversità e possibilità.
Attesissimo ospite anche Daniel Lumera, biologo naturalista, esperto di scienze del benessere e
della qualità della vita e riferimento internazionale nella pratica della meditazione. Con l’incontro
Scegli la tua vita (ore 18), titolo tratto dal suo ultimo libro edito da Solferino, terrà una
conversazione con i giovani su vocazione, realizzazione, talento. Un viaggio tra scienza, saggezza
antica e storie che sfidano il conformismo, per scoprire e scegliere la vita che ci appartiene davvero,
per riconoscere la vocazione autentica di ciascuno e valorizzare le proprie attitudini – sociali, quelle
professionali, artistiche, tecniche.
Tra gli altri appuntamenti in programma nella giornata di venerdì 23 gennaio: l’incontro 50 anni di
storie da gustare, con la presentazione di Mulino Bianco come una volta, sempre (di Silvia Cadrega,
Mondadori Electa), per festeggiare il cinquantesimo compleanno di una marca entrata a far parte
dell’immaginario italiano, tra tradizione e ricerca di innovazione; il workshop sulla grafologia
Scrivere con la mano, creare col cuore. Il potere della grafia nella creatività con Micol Salsi
(orientatrice, psicologa e studiosa di grafologia) e la moderazione di Francesca Passeri (Presidente
Donne Impresa Confartigianato Parma), sul gesto antico della scrittura a mano, che stimola
l’apprendimento, la creatività e le connessioni neurali, aiutando a scoprire la propria personalità
(ore 10); l’incontro Museoterapia. L’esperienza estetica e il benessere psico-fisico (ore 15.45), con
gli storici dell’arte Carla Campanini e Maurizio Vanni, in collaborazione con Complesso
Monumentale della Pilotta, sul potere di cura che l’arte intrinsecamente possiede; l’incontro
Erasmus in School. Dalle aule al mondo: incontra chi è partito e scopri l’esperienza dell’Erasmus, a
cura dei volontari dell’associazione ESN-ASSI Parma; l’incontro Welfare culturale e professioni
creative. Dal benessere alla professionalità, con Il Punto-Hub Creativo.
Nello spazio antistante il Paganini Congressi, presso il Pop Up Van, con l’iniziativa Natura in che
senso? a cura dell’equipe scientifica di Ecole – Cooperativa Sociale ETS, in mattinata il pubblico potrà
immergersi in esperienze sensoriali con osservazioni al microscopio, video, ascolto dei suoni delle
piante, aromi e assaggi, per scoprire la natura e la biodiversità attraverso i cinque sensi e il valore
della biodiversità.
Sabato 24 gennaio
Il programma di sabato 24 gennaio prende il via alle ore 10 con un evento dedicato alla Città di
Parma – European Youth Capital 2027. A condurre l’appuntamento sarà il giornalista e autore
radiotelevisivo Federico Taddia.
Durante la mattinata, il Comitato promotore, le ragazze, i ragazzi del Consiglio Locale dei Giovani,
insieme con il Sindaco di Parma Michele Guerra e l’assessora alla Comunità Giovanile Città di
Parma Beatrice Aimi, presenteranno alla Città il programma del progetto Parma Capitale Europea
dei giovani 2027 dal titolo Parma European Youth capital… Road to 2027. Seguirà un dialogo tra le
capitali europee della gioventù che vedrà la partecipazione di Lublin (2023), Ghent (2024), Lviv
(2025), Tromsø (2026) Parma (2027) e lo European Youth Forum. I temi di questo momento
ruoteranno attorno alle quattro “Vie della trasformazione”: Partecipazione giovanile; Convivialità
delle differenze; Benessere e qualità della vita; Cultura e politiche per la sostenibilità.
Gabriele Vagnato, comico e conduttore televisivo, youtuber da più di un milione di follower su IG,
interverrà su Cosa vuol dire dire essere giovani e sul rapporto tra giovani e cultura. Paolo Bovio,
managing editor di Will e Chora Media, host del podcast Città e direttore editoriale di Future4Cities
– Festival delle città che cambiano, parlerà del concetto di Città e coordinerà la tavola rotonda con i
rappresentanti delle capitali europee.
Il programma prosegue con incontri dedicati ai temi che stanno più a cuore alle nuove generazioni,
per affrontarli insieme a grandi voci del nostro tempo: scrittrici, scrittori, professioniste e
professionisti della cultura, dello spettacolo e non solo.
Giornalista, saggista ed esperta di Medio Oriente, Paola Caridi, voce impegnata nella denuncia delle
atrocità del genocidio in Palestina, esperta di Regione araba e Mediterraneo orientale, con
l’appuntamento Storie contro l’indifferenza (ore 16.15) dialogherà con i giovani sulla vergogna
dell’oblio e del silenzio che spesso accompagnano i conflitti, su diritti e pace. Autrice di Sudari. Elegia
per Gaza, Il gelso di Gerusalemme, Hamas (pubblicati da Feltrinelli) e di molti altri saggi sul mondo
arabo, Caridi rifletterà sul potere della parola di custodire, resistere e farsi testimonianza per opporsi
alla violenza che annienta la memoria.
Comicità e spunti di confronto con Pierluca Mariti, comico e influencer, noto come
@piuttosto_che. Durante l’incontro Ciao, come stai?, Mariti racconterà con ironia la sua esperienza
personale con la terapia, invitando i ragazzi e le ragazze della Direzione Futura a interrogarsi su
come sta cambiando la percezione della salute mentale tra le nuove generazioni e se il supporto
psicologico sia ancora considerato un tabù (ore 17.30).
Protagonisti del mondo (ore 18.45) è l’incontro che vedrà la scrittrice e filosofa Michela Marzano
sul palco con le ragazze e i ragazzi per una conversazione sulle difficoltà di crescere, creare il proprio
spazio, trovare la propria voce. Un dialogo che parte dall’ultimo romanzo dell’autrice, Qualcosa che
brilla (Rizzoli), in cui Marzano, attraverso la voce di chi cura con la parola, guida giovani e adulti
dentro le ombre e le ferite dell’adolescenza, cercando di fare chiarezza sulle difficoltà e il disagio di
una generazione a cui il mondo sembra avere rubato tutto.
Il programma della giornata prevede numerosi altri appuntamenti, tra cui: l’incontro Comunicare
con i suoni. Sound design e media: costruire l’esperienza d’ascolto, con Pietro Arfini, Pietro
Braghiroli e Fabio di Santo (in collaborazione con Echo Media e Sound Design Italia), per scoprire
come musica, voci ed effetti influenzino emozioni e attenzione nei media in maniera efficace; Voci
di Parma, le interviste di Radiofficina per il lancio di Parma Capitale Europea dei Giovani 2027, con
Radiofficina – Centro Giovani Montanara, a cura di Ecole – Cooperativa Sociale ETS; l’incontro
StudentMag: fuori dall’aula, oltre la città, con la redazione del laboratorio omonimo, in
collaborazione con il Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo – CAPAS
dell’Università di Parma; l’intervista pubblica a Paola Caridi a partire da Sudari. Elegia per Gaza
(Feltrinelli), con studentesse e studenti del laboratorio TerzAula Modera Fabio Corigliano, in
collaborazione con il Corso di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali dell’Università di
Parma.
Domenica 25 gennaio
La giornata di domenica 25 gennaio prende il via con Luca Misculin, giornalista del Post, esperto di
migrazioni, Europa e storie antiche, e Valerio Nicolosi, giornalista, regista e fotografo, esperto di
tematiche sociali, rotte migratorie e Medio Oriente, autore del podcast Scanner su Fanpage. Con
l’incontro Dove l’umanità si ferma. Conversazione sul nostro presente in movimento (ore 10.30)
dialogheranno con i ragazzi e le ragazze su confini e migrazioni, dalla storia del Mediterraneo antico
alle rotte contemporanee dei migranti, tra coraggio e ingiustizie, offrendo uno sguardo sul mondo
con gli occhi dell’altro e partendo dai loro ultimi lavori: Mare aperto di Misculin (Einaudi) e
Attraversare i confini di Nicolosi (Utet).
Secondo ospite della mattinata sarà Roberto Mercadini, narratore e divulgatore, noto per i suoi
monologhi dedicati a protagonisti della cultura – come Dante, Ariosto, Leonardo e Michelangelo –
e ospite fisso del programma di Rai 3 Splendida cornice di Geppi Cucciari. Con l’appuntamento
Domande giovani e storie antiche (ore 11.45), anche attraverso riferimenti tratti dal suo libro La
donna che rise di Dio. E altre storie della Bibbia (Rizzoli), e sempre con la sua particolare ironia,
Mercadini rifletterà con i giovani su come spesso siano i personaggi più imprevisti – incerti, inadatti,
“fuori misura” – a diventare protagonisti di svolte decisive della storia.
Scrittrice e sceneggiatrice, Antonella Lattanzi porterà a Parma il suo ultimo romanzo, Chiara
(Einaudi), storia di amicizia salvifica e di formazione, in cui racconta con parole precise e dirette il
dolore presente nella vita, ma anche l’amore che ciascuna esistenza può contenere anche quando
si procede per percorsi contorti e su tratti traballanti (ore 15). Una storia che parla di amicizia e del
suo potere di tenerci in vita e darci rifugio quando attorno tutto sembra buio, tra tutti gli ostacoli
della realtà.
