(AGENPARL) - Roma, 9 Settembre 2025 - Il presidente della Republika Srpska, Milorad Dodik, ha dichiarato di aver chiesto al ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, di contribuire alla chiusura dell’Ufficio dell’Alto Rappresentante in Bosnia-Erzegovina (BiH) attraverso le Nazioni Unite.
Un Ufficio “non autorizzato” e un’istituzione obsoleta
Dodik ha sottolineato che l’Ufficio dell’Alto Rappresentante, creato originariamente con un mandato di un anno, è in carica ormai da 30 anni. Il presidente della Republika Srpska ha definito l’attuale Alto Rappresentante, Christian Schmidt, come “non autorizzato” e lo ha accusato di “causare il caos totale in Bosnia” e di minacciare persino gli Accordi di Dayton, l’accordo di pace che ha posto fine alla guerra in Bosnia.
