(AGENPARL) - Roma, 6 Giugno 2025 - (AGENPARL) – Fri 06 June 2025 I CITTADINI STIANO TRANQUILLI: IL BILANCIO È SOLIDO ED I CONTI SONO A POSTO.
I rappresentanti locali di FI, sollevando infondati allarmismi, in un recente comunicato, parlano di gravi criticità nei conti del Comune sulla base di una delibera della sezione regionale della Corte dei Conti del 18 febbraio scorso, su cui il sindaco Borrelli ha dato ampi e completi chiarimenti sia nella sede istituzionale del Consiglio Comunale (le cui sedute sono pubbliche ed a cui si può assistere in presenza o on line anche se non vi si fa parte) che sulla stampa.
Ma procediamo con ordine.
Ed è la stessa Corte a sottolinearlo invitando il Comune a “proseguire efficacemente” nel percorso, evidentemente positivo ed efficace, di ripianamento.
Il Comune di Atessa, citiamo testualmente “si può constatare che oltre a presentare un risultato di amministrazione in crescita dal 2021 al 2023, ha recuperato, in ogni esercizio considerato, la quota di ripiano del disavanzo di cui sopra, generando un miglioramento di euro 222.043 dal 2020 al 2021, di euro 190.671 dal 2021 al 2022 e di euro 200.121 dal 2022 al 2023”.
Il ricorso all’anticipazione di tesoreria -come afferma la stessa Corte dei Conti- è “uno strumento a disposizione degli enti per fronteggiare temporanee esigenze di cassa”. Il ricorso ad essa è pratica costante da parte di tutti gli enti pubblici, come dovrebbe sapere chiunque abbia amministrato o aspiri a farlo, in quanto non sempre le entrate, che seguono periodi ben definiti, coincidono con quello delle uscite. Il Comune di Atessa ha dovuto farvi ricorso principalmente per anticipare, come previsto nei bandi, i pagamenti degli stati di avanzamento delle molteplici opere che si stanno realizzando, in particolare quelle finanziate dall’Europa con il PNRR.
Ad ogni buon conto, anche qui la Corte certifica che le anticipazioni sono state sempre rimborsate “integralmente nell’anno di competenza”.
Per quanto riguarda la capacità di riscossione la Corte non pone la sua attenzione sulle partite correnti. Si tratta di una problematica che interessa tutti i Comuni in quanto nel periodo COVID e negli anni immediatamente successivi sono state normativamente sospese o prorogate le attività di accertamento e riscossione coattiva dei tributi e le riscossioni volontarie sono state esigue.
La capacità di riscossione per il 2024 (accertamenti/previsioni definitive) è stata del 93,69%. Comunque, anche il recupero dell’evasione presenta un andamento positivo crescente con riscossioni totali di competenza e residui nel 2024 pari a 924.656,13 euro rispetto ai 427.968,11 del 2023 (fonte Relazione sulla gestione – Rendiconto 2024).
I “rapporti opachi e squilibrati” con le società partecipate è un’espressione che, oltre ad essere calunniosa, non trova alcun riscontro né testuale né esegetico nella delibera della Corte dei Conti. La Corte si limita a raccomandare la riscossione dei crediti pregressi, in particolare da S.A.S.I e Publireti.
Trending
- Incontri d’arte” a Palazzo Farnese con il direttore Iommelli. Dal 12 novembre al 10 giugno un ciclo di 8 appuntamenti
- IL COMUNE COMUNICA – “Sport e inclusione: il diritto di essere in gioco”: lunedì la presentazione del progetto di contrasto alle povertà educative rivolto ai minori vulnerabili
- IL COMUNE COMUNICA – aggiornato l’Albo comunale degli operatori culturali e di spettacolo per il 2026
- [Comune Palermo] Dichiarazione del sindaco – Trombe marine nel Trapanese
- RUFFINO (AZ), OK PROCURA TORINO CON RICHIESTA MISURE CAUTELARI PER ASKATASUNA
- A New York la mostra sugli 80 anni della Costituente e la Maddalena in estasi di Caravaggio – Mercoledì inaugura Mulè
- Università di Camerino – “Premiati oggi i vincitori dell’edizione 2026 di Start Cup Marche
- Stamani alla Biblioteca San Giorgio scoperta una targa commemorativa delle vittime dell’Arandora Star, quattro erano pistoiesi
- IL COMUNE COMUNICA – waterfront di San Cataldo: da lunedì al via la riqualificazione e pedonalizzazione del lungomare Starita, proseguono intanto i lavori per il giardino del Faro
- Maltempo, Iacono (PD): “Basta eufemismi, la crisi climatica è qui. Servono leggi speciali e risorse strutturali, non elemosine post-emergenza
