
(AGENPARL) – Thu 03 April 2025 Mondo diVino. Lo speciale Vinitaly di CREAFuturo da oggi on line e
in formato cartaceo al Padiglione MASAF a Vinitaly
Tutto pronto per Vinitaly, la kermesse planetaria del vino, la bevanda che ci accompagna da 10.000 anni, colonna portante del nostro made in Italy agroalimentare, al centro di una tradizione che, ancor prima di essere alimentare, è conviviale e culturale. Un settore vivace e vitale, con numeri impressionanti e una cultura imprenditoriale e della qualità capace di precorrere i tempi e il mercato, che deve fronteggiare le due grandi sfide del nostro tempo: la crisi climatica – che reca con sé la “necessità” sia di una transizione ecologica, tecnologica ed energetica sia di un sistema agroalimentare resiliente e sostenibile – e l’ormai strutturale instabilità geopolitica internazionale, a cui si aggiungono i timori per la salute di consumatori, governi nazionali e istituzioni internazionali.
In questo quadro, la ricerca, in particolare quella del CREA è – come scrive il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida nel suo editoriale di apertura – “un fondamentale motore di sviluppo. Con la legge di bilancio, abbiamo assegnato al nostro “Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria” 21 milioni di euro per accompagnare il progresso delle migliori tecnologie, portando avanti anche il filone di ricerca sulle Tecniche di Evoluzione Assistita. La nostra Nazione è stata la prima in Europa ad autorizzare la sperimentazione in campo delle TEA e oggi finalmente si avvia il negoziato a livello Ue per una regolamentazione sulle nuove tecniche genomiche… Abbiamo tutte le carte in regola per essere protagonisti della transizione, proteggendo e portando avanti le nostre tradizioni”. Un deciso passo avanti, insomma, verso piante adatte ai cambiamenti climatici e resistenti alle malattie, che assicurino al contempo quella qualità distintiva del made in Italy.
Ma la ricerca del CREA Viticoltura ed Enologia è anche molto altro. Scopriremo come la viticoltura digitale possa cambiare radicalmente la gestione del vigneto; quanto comunità di microrganismi, appositamente selezionati, aiutino naturalmente la pianta, in termini di crescita, resistenza alle malattie, fotosintesi e minore utilizzo di acqua e fertilizzanti e vedremo quante sorprendenti applicazioni stiano studiando i ricercatori per gli scarti delle imprese vitivinicole (bucce, vinaccioli, vinacce e raspi parti solide del grappolo)
Partiremo, poi, per un giro d’Italia (Lazio, Veneto, Piemonte, Toscana e Puglia) con i nostri “Indiana Jones” della biodiversità viticola a caccia di vitigni autoctoni perduti e poi ritrovati. Arriveremo in Sicilia per mostrare come il CREA supporti gli imprenditori locali per una filiera locale delle bollicine competitiva e di qualità.
Infine, le nostre rubriche: CREA per la Scuola con l’intervista a due giurati del Concorso Enologico per gli Agrari d’Italia, per scoprire il backstage del contest che fa crescere i produttori del vino di domani, e CREA BREAK con i suoi video per dare voce al lavoro dei ricercatori.
Vi aspettiamo on line e al Vinitaly, allo stand CREA presso il padiglione MASAF (PalaExpo), dove CREAFuturo sarà anche distribuito in versione cartacea