(AGENPARL) - Roma, 5 Febbraio 2025 - (AGENPARL) – mer 05 febbraio 2025 **Recupero dell’ex carcere di S. Domenico, sopralluogo di Giani a San
Gimignano**
/Scritto da Redazione, mercoledì 5 febbraio 2025/
Ad un anno dall’inizio dei lavori per il recupero dell’ex carcere e
convento di San Domenico, il presidente della Regione Toscana, Eugenio
Giani, è tornato a San Gimignano per un sopralluogo sul cantiere,
accompagnato dal sindaco della città Andrea Marrucci, membri della giunta
comunale e rappresentanti di Opera Laboratori, capofila di un
raggruppamento di imprese nel contratto in concessione per il project
financing di recupero dell’intero sito.
“Dopo una elaborata e intensa fase di confronto e con l’avvio un anno fa
dei lavori, si sta realizzando la rigenerazione urbana di questo bellissimo
complesso inserito nel contesto di un territorio strategico, esteso e
qualificante”, ha detto Giani che sottolinea “con orgoglio lo sviluppo
positivo dei lavori”.
“Il complesso di San Domenico, realizzato nel 1200 dai padri dominicani,
che ha avuto tanta parte della storia cruciale della cittadina della
Valdelsa, è una delle mete turistiche più apprezzate del mondo ed è
proprietà – ha sottolineato – del comune di San Gimignano e della Regione
Toscana”.
“Questo carcere dove erano presenti più di 400 detenuti ha nella sua
storia il segno della Liberazione, il 10 giugno 1944, di ben 72 detenuti
politici, fra i quali Terracini e conserva per questo un senso e un sapore
di libertà”, ha osservato il presidente.
“Dopo l’esaurirsi della funzione carceraria incompatibile con la presenza
nel cuore e nel centro del tessuto urbano di San Gimignano, nel progressivo
emergere della funzione di richiamo culturale e turistico del borgo, hanno
seguito anni di inattività – ha aggiunto Giani -. Oggi però, attraverso
la concessione di lungo periodo a Opera Laboratori, il soggetto
concessionario sta realizzando strutture di accoglienza, servizi, museo e
soprattutto la riqualificazione di tutto l’ambiente che si affaccia sulla
Val d’Elsa, offrendo un insuperabile spettacolo e scenario di duplice
visione di San Gimignano nello sguardo rivolto al centro urbano e di
visione panoramica a 360 gradi, sicuramente la più affascinante che si
possa godere dalla città murata di San Gimignano”.
“Il Comune e la Regione – ha concluso il presidente – seguono con la
massima attenzione quello che diventerà un polo di richiamo distintivo per
la città delle Torri e potrà agevolarne la funzione ricettiva di
qualità, attraverso sale convegni e sale espositive che consentiranno di
organizzare mostre, congressi e rendere viva l’attività culturale di San
Gimignano”.
ll progetto di recupero del complesso di San Domenico prevede un’arena da
mille posti a sedere per teatro e lirica, dove si trovava lo spazio
destinato all’ora d’aria per i detenuti, un percorso panoramico per i
visitatori da cui ammirare lo skyline di San Gimignano al posto del
camminamento di ronda, nuovi spazi pubblici per la collettività, una
struttura ricettiva esperienziale con camere ricavate nelle ex celle del
convento. E poi ancora un nuovo spazio museale, un’area convegni e spazi
per ospitare botteghe artigianali locali, associazioni e gallerie
multimediali.
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