(AGENPARL) - Roma, 4 Febbraio 2025(AGENPARL) – mar 04 febbraio 2025 TLC, BEVILACQUA (M5S): SU SPARKLE GOVERNO NON SI INGINOCCHI AI FONDI ESTERI
NOTA STAMPA
*TLC, BEVILACQUA (M5S): SU SPARKLE GOVERNO NON SI INGINOCCHI AI FONDI ESTERI*
Roma, 4 febbraio. “Riteniamo inaccettabile e pericoloso che il Governo Meloni si inginocchi davanti ai fondi esteri, ormai di casa a palazzo Chigi, sul destino della strategica, delicatissima e fondamentale Sparkle. Negli ultimi giorni è venuto fuori che la stessa Sparkle, società che gestisce 600mila chilometri di cavi sottomarini e che Tim intende cedere, ha in essere accordi sensibili con Fincantieri, con progetti altamente tecnologici per dare alla fibra sottomarina la possibilità di agire come sensore, quindi come strumento di difesa passiva in grado di captare segnali su tutta la linea. Insomma, una nuova frontiera di sicurezza ‘underwater’ su cui non solo lo Stato stesso sta investendo, proprio con Fincantieri, ma che rende l’infrastruttura della società ancor più decisiva per la sicurezza nazionale. Senza contare che la stessa Sparkle sta lavorando allo sviluppo del cavo BlueMed, che già collega Francia, Italia, Grecia e altri Paesi del Mediterraneo, per un suo approdo anche a Cipro. Tutti questi elementi rendono ancor più necessario un integrale presidio dello Stato nel capitale di Sparkle, che Tim ha messo in vendita. Purtroppo il ministero dell’economia, incredibilmente a corto di risorse per un obiettivo del genere, si sta facendo accompagnare nell’operazione di acquisto dall’ennesimo fondo estero, ovvero lo spagnolo Asterion, fondato e guidato da ex gestori del fondo americano Kkr. Dopo aver abdicato al suo ruolo di presidio in FiberCop, la nuova società della rete unica di telecomunicazioni servita su un piatto d’argento guarda caso proprio al fondo Kkr, il Governo degli autoproclamati sovranisti non può genuflettersi alla finanza estera pure su Sparkle. Per questo torniamo a chiedere che i ministeri dell’economia, della difesa e delle infrastrutture vengono di corsa in Parlamento a rispondere alle nostre due interrogazioni sul futuro di Sparkle e di un altri asset strategici per il Paese come le torri tlc detenute da Rai Way, società della Rai nel cui capitale lo Stato ha già annunciato di voler scendere”. Lo comunica in una nota Dolores Bevilacqua (M5S), componente della Commissione di vigilanza sulla Rai e vicepresidente della Commissione politiche Ue del Senato.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
