(AGENPARL) - Roma, 29 Novembre 2024 - (AGENPARL) – ven 29 novembre 2024 COMUNICATO STAMPA
Cagliari, 29 novembre 2024 – Nei giorni scorsi nella sede dell’assessorato della difesa dell’ambiente, è stato presentato il nuovo Accordo di Programma triennale tra la Regione e il Consorzio Italiano Compostatori (CIC), firmato il 25 novembre. Questo accordo rafforza una collaborazione ultradecennale, mirata a promuovere la gestione sostenibile della frazione organica dei rifiuti e a valorizzare il compost come risorsa strategica per il territorio.
“Questo accordo – ha sottolineato l’assessora Rosanna Laconi, nel corso della conferenza stampa, non è solo un rinnovo, ma un passo avanti verso una Sardegna sempre più sostenibile. Abbiamo raggiunto traguardi straordinari: oltre il 75% di raccolta differenziata, un compost di qualità certificata e impianti in grado di gestire autonomamente la nostra frazione organica. Ora puntiamo a rafforzare l’impiego del compost in agricoltura, nel florovivaismo e nella gestione forestale, riducendo l’uso di fertilizzanti chimici e contribuendo alla salvaguardia del territorio”.
L’assessora ha inoltre ribadito l’importanza di proseguire su questa strada per consolidare il modello virtuoso della Sardegna, integrando economia circolare, tutela ambientale e sviluppo del territorio. “La gestione sostenibile dei rifiuti organici – ha precisato l’assessora Laconi – non è solo una necessità, ma una scelta strategica per il futuro della nostra isola”.
Risultati raggiunti e nuovi obiettivi
Grazie alla collaborazione con il CIC, la Sardegna si è affermata come modello di gestione virtuosa dei rifiuti:
75,8% di raccolta differenziata nel 2022, con una frazione organica contenente meno del 3,5% di impurità;
autosufficienza impiantistica regionale, con 15 impianti capaci di gestire oltre 250.000 tonnellate annue di frazione organica;
certificazione di qualità CIC per il compost di diversi impianti del territorio regionale.
“Il rinnovo di questa collaborazione, ha evidenziato la presidente del CIC, Lella Miccolis, è un segnale forte. Promuovere la raccolta differenziata e il compost di qualità significa investire nell’ambiente, valorizzare il territorio e favorire pratiche sostenibili”.
“Questo accordo, ha aggiunto il direttore del CIC, Massimo Centemero, consolida una sinergia tra pubblico e privato, garantendo benefici ambientali, economici e sociali per tutta la Sardegna”.
Un modello per il futuro
Il nuovo accordo include azioni mirate per rafforzare il sistema regionale:
supporto tecnico agli impianti per migliorare la qualità del compost;
formazione per dottori agronomi forestali;
promozione del mercato degli ammendanti compostati attraverso gli acquisti pubblici ecologici.
“Con questo accordo, l’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, vogliamo dimostrare che i rifiuti organici possono trasformarsi in una risorsa strategica, capace di migliorare la qualità della vita e garantire un uso sostenibile delle risorse naturali”.
?
Ufficio Stampa Regione Sardegna
Trending
- CUCINA ITALIANA, CERRETO (FDI): DA BORGHESE UN RICONOSCIMENTO AL LAVORO DEL GOVERNO MELONI
- Manovra, Peluffo (PD): il caro prezzi erode i redditi, servono scelte strutturali per sostenere famiglie e consumi
- visita guidata camec 1/11
- Manovra. Scotto (Pd), piena di mance e senza alcuno slancio su emergenza salari
- LISTE ATTESA, QUARTINI (M5S): “MELONI CANTA VITTORIA, MA NUMERI LA SMENTISCONO
- “Insieme per un futuro senza violenza”: l’incontro promosso da CNA Impresa Donna Lombardia
- Presentazione del Rapporto ASviS 2026 mercoledì 28 ottobre alla Camera dei Deputati
- [Comune Palermo] Concluse le giornate DimORA!. Calabrò: “Palermo rafforza la rete dell’accoglienza
- Elezioni Israele 2026, Netanyahu primo partito ma senza maggioranza: l’opposizione guida nei primi exit poll, partiti arabi a 18 seggi. Herzog decisivo per il nuovo governo
- Manovra: P. De Luca (Pd), di cortissimo respiro, senza Pnrr rischiamo la recessione