(AGENPARL) - Roma, 24 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – gio 24 ottobre 2024 COMUNICATO STAMPA
Oltre gli allevamenti intensivi, un dibattito e una mozione a sostegno della proposta di legge per favorire la transizione del comparto
Oggi a Roma il convegno promosso da Greenpeace Italia, ISDE – Medici per l’ambiente, Lipu, Terra! e WWF Italia per cambiare un sistema insostenibile
Video-riassunto della proposta di legge QUI (https://we.tl/t-KagLIWSJck) disponibile
l’iniziativa di legge.
Sono sfide urgenti da affrontare quelle poste dal sistema degli allevamenti intensivi, favorito da incentivi che premiano soprattutto le aziende agricole più grandi: a loro va infatti il 70% dei sussidi diretti della PAC (Politica agricola comune), sebbene rappresentino poco più del 30% delle aziende agricole italiane. Di contro, tra il 2007 e il 2022 il nostro Paese ha perso oltre la metà (il 51%) delle sue aziende agricole di piccole dimensioni. In Italia, il settore zootecnico è la seconda causa di formazione di PM2,5, il cosiddetto particolato fine, pericoloso per la salute umana, ed è responsabile del 14% delle emissioni climalteranti sul territorio nazionale e della perdita di habitat naturali, importanti alleati nella lotta al cambiamento climatico.
«Le conseguenze degli eventi climatici estremi cui assistiamo proprio in questi giorni in diverse parti d’Italia, ma anche l’aggravarsi di epidemie come la peste suina, la crisi delle aziende agricole di piccole dimensioni, l’uso insostenibile di risorse limitate come acqua e suolo, impongono una trasformazione del sistema zootecnico attuale. Un sistema che il nostro Paese, così come gli altri Stati UE, è chiamato a ripensare, in linea con quanto emerso anche dalle conclusioni del Dialogo Strategico sul futuro dell’agricoltura europea», dichiarano le associazioni proponenti. «Per questo, chiediamo che la nostra proposta di legge sia al più presto discussa in Parlamento. Inoltre, presentiamo oggi una mozione a disposizione dei Consigli comunali italiani per rafforzare la partecipazione delle comunità locali nella gestione dei territori che vivono le ricadute ambientali e socio-sanitarie degli allevamenti intensivi».
La mozione promossa da Greenpeace Italia, ISDE – Medici per l’ambiente, Lipu, Terra! e WWF Italia è già a disposizione di tutti i Consigli comunali che intendono discuterla e si propone quale strumento a sostegno dei principi alla base della proposta AC 1760, presentata lo scorso febbraio dalle cinque associazioni a Montecitorio. Il testo di legge propone nell’immediato una moratoria all’apertura di nuovi allevamenti intensivi e all’aumento del numero di animali allevati in quelli già esistenti. Per incoraggiare la transizione ecologica delle grandi e medie aziende, prevede inoltre un piano di riconversione del comparto, finanziato con un fondo dedicato, e punta a rendere protagoniste le piccole aziende agricole, in favore di una transizione verso un modello basato su tecniche agro-ecologiche, su un uso efficiente delle risorse e sull’accesso a un cibo sano e di qualità, sulla creazione di filiere che garantiscano il giusto compenso a lavoratori e aziende.
QUI (https://drive.google.com/drive/u/1/folders/1c2MgCA6eSyRMHx5HiXAp1sj0xrWcIT5F) disponibili il manifesto pubblico, il testo integrale della mozione e il programma con la proposta di legge “Oltre gli allevamenti intensivi. Per una transizione agro-ecologica della zootecnia”.
CONTATTI PER LA STAMPA
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