(AGENPARL) - Roma, 17 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – gio 17 ottobre 2024 Discarica temporanea nel sito a piè di fabbrica
Il Partito Democratico sottopone alla Venator e a tutti i players politici e sindacali una proposta
“In questi giorni la Regione Toscana ha autorizzato la discarica temporanea nel sito a piè di fabbrica messo a disposizione dal Comune di Scarlino.
E’ un passaggio preliminare importante perché crea le condizioni per una ripartenza della fabbrica che ha fermato la produzione dal luglio 2023 e i cui dipendenti sono in cassa integrazione dal Febbraio 2024.
Il sistema degli Enti Locali sta facendo la sua parte come del resto ha sempre fatto.
La Regione con la chiusura dell’iter autorizzatorio e l’impegno in prima persona del Presedente Giani e gli assessori Monni e Marras, il Comune di Scarlino con la messa a disposizione del terreno e la variante urbanistica, il Comune di Follonica che da oltre 20 anni ha messo a disposizione la discarica di Montioni per i gessi. Auspichiamo che anche la nuova amministrazione di Follonica di centro destra assuma la vertenza Venator come prioritaria, dimostrando attenzione e rispetto sia per i lavoratori che per il valore di tale attività sull’economia del territorio, ad oggi con le assenze in conferenza dei servizi non hanno dato questa immagine.
La Venator come tutta l’area industriale di Scarlino è di straordinaria importanza per tutto il territorio provinciale : in termini occupazionali e per la quota di PIL provinciale che li viene prodotta.
Adesso occorre ripartire tutti insieme: azienda, lavoratori con le loro rappresentanze sindacali, enti locali, e parlamentari eletti nel territorio.
Il Partito Democratico sottopone alla Venator e a tutti i players politici e sindacali una proposta: Partiamo dal protocollo sottoscritto nel giugno 2023 con i dovuti aggiornamenti, definiamo una nuova stesura che abbia i seguenti punti fermi:
-Discarica temporanea autorizzata nell’area ex Solmine;
-Tempi certi della azienda per la ripresa della produzione;
-Tempi certi della azienda per la richiesta di autorizzazione per futuri stoccaggi
-Tempi certi per la realizzazione dell’impianto Ferro Duo che porterà ad una concreta riduzione dei gessi prodotti;
-Impegno dei parlamentari eletti nel territorio e dei parlamentari europei (Rossi Simiani Nardella) eletti nella circoscrizione per la presentazione di ordine del giorno al Parlamento Italiano e al Parlamento Europeo per chiedere che i dazi attualmente in vigore per il biossido di titanio prodotto in Cina vengano mantenuti per almeno 5 anni.
Rinnoviamo la nostra disponibilità ed il nostro impegno ad approfondire questi temi e dell’intera piana di Scarlino in una nuova iniziativa che superi il ping pong politico e dia risposte concrete ai lavoratori e ai territori.”
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