
(AGENPARL) – sab 12 ottobre 2024 Savogna, 12 ott – “Oggi abbiamo ricordato Elena in uno dei
territori dove ha prestato per tanti anni la sua generosa opera
di volontaria di protezione civile e di coordinatore del
Distretto Val Natisone: un momento importante per tutti coloro
che hanno avuto il privilegio di conoscerla, ai quali ha avuto la
capacit? di trasmettere valori che sono propri del nostro
Sistema, come l’aiuto e il supporto nei confronti di chi ? nella
difficolt?, nell’emergenza, nel bisogno”.
Cos? l’assessore con delega alla Protezione Civile del Friuli
Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, che questa mattina ha
raggiunto il monte Matajur, in comune di Savogna, per
l’esercitazione di antincendio boschivo “Elena 2024”, che fa
seguito a quella organizzata lo scorso anno per il rischio
alluvionale, sempre dedicata alla volontaria di Prepotto, Elena
Lo Duca, che perse la vita il 21 luglio 2022, mentre era
impegnata nella bonifica di un incendio a Cialla di Prepotto.
Nel ringraziare i volontari di protezione civile e tutti coloro
che hanno preso parte all’esercitazione, Riccardi ha ricordato
che “momenti come questi sono fondamentali per essere pronti
nelle situazioni di emergenza, facendo squadra e rete,
trasferendo competenze, acquisendo nozioni e capacit?, per
operare in sicurezza a favore delle comunit? e del territorio”.
L’esercitazione ha simulato un incendio boschivo divampato nelle
malghe di Mersino, nel contermine comune di Pulfero, una zona
senza acqua: per questo ? stato necessario creare una linea di
motopompe e vasconi per trasportare l’acqua su un dislivello di
circa 300 metri lungo una linea di 3 chilometri, con rifornimento
a Cepletischis e a Montemaggiore. La base operativa ? stata
allestita nell’area camper, a poca distanza dal Rifugio Pelizzo;
? stato impiegato anche un elicottero della Pcr.
Hanno preso parte all’esercitazione, che aveva come capofila il
Comune di Pulfero, le squadre comunali di protezione civile del
Distretto Val Natisone alle quali si sono unite quelle di
Cividale del Friuli, Arta Terme, Tavagnacco e Monfalcone con il
supporto del Posto di comando avanzato. Con i volontari di Pc e
con le squadre di volontari di antincendio boschivo (Aib), anche
7 pompieri volontari sloveni, tre volontari della Croce Rossa con
una simulazione di soccorso per frattura, e il personale del
Corpo forestale regionale.
Insieme all’assessore regionale Riccardi, nella visita al campo
base, questa mattina c’era, tra gli altri, il sindaco di Savogna
Tatiana Bragalini.
ARC/PT/gg
121309 OTT 24