
(AGENPARL) – mer 02 ottobre 2024
Ritorna Spinacorona alla Biblioteca Universitaria di Napoli
Domenica 6 ottobre, ore 10
La Bun ha il piacere di ospitare per la quarta volta il Festival Spinacorona.
Il concerto si svolgerà domenica 6 ottobre, ore 10, nel Salone Monumentale “Maria Giuseppina Castellano Lanzara”.
In programma:
TRIO DI TORINO
Sergio Lamberto, violinoJacopo Di Tonno, violoncelloGiacomo Fuga, pianoforte
FAURÉ Trio op. 120SAINT-SAËNS Trio n. 1 op. 18
Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti.
L’accesso ai luoghi sarà possibile 30 minuti prima dell’inizio di ogni concerto.
Non è possibile effettuare prenotazioni.
SPINACORONA 2024: 4 giorni di grande musica, 19 concerti gratuiti, 14 luoghi diversi.
Il festival ideato e diretto dal maestro Michele Campanella, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, giunge all’ottava edizione e continua il suo viaggio nel cuore della città. Spinacorona ama Napoli, Napoli abbraccia Spinacorona.
Dal 3 al 6 ottobre la rassegna porterà una ventata di energia e di appuntamenti da seguire uno dopo l’altro.
Il format segue una filosofia precisa: musica dal vivo per 30-40 minuti e poi, ancora, in cammino fino al prossimo luogo dove vi saranno ancora suoni e melodie eseguite da altri strumentisti.
Ospite d’onore dell’edizione 2024 Guillaume ConnessonDedicato a Vincenzo Vitale.
“Spinacorona si conferma come una rassegna musicale di spessore che l’Amministrazione sostiene in una programmazione culturale di alto livello. Grande qualità in connessione con le bellezze della città. L’edizione 2024 del festival, pensata come un omaggio al maestro del pianoforte Vincenzo Vitale nel quarantennale della scomparsa, promuove infatti la rigenerazione dei luoghi di straordinaria bellezza e dei tesori d’arte poco conosciuti di Napoli attraverso il potere della musica. Non a caso tra le tappe c’è anche la chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato, che abbiamo recentemente restituito alla città dopo gli interventi di riqualificazione realizzati nell’ambito del grande progetto Centro Storico UNESCO e su cui stiamo puntando in un percorso di valorizzazione attraverso la musica”.Gaetano Manfredi
“E siamo arrivati all’ottava edizione del festival: quando cominciammo nel 2017 noi di Spinacorona, sempre gli stessi, sempre appassionati, talvolta preoccupati, sempre pronti a ripartire, non ci eravamo posti alcun traguardo a lungo termine, soddisfatti della conclusione dell’avventura per cui avevamo lottato dodici mesi. Ora, a guardare indietro, possiamo dirci orgogliosi della creazione di un format sempre più conosciuto e amato, fonte di ispirazione anche per altre iniziative. Siamo convinti che l’accostamento della Bellezza, della Storia e del Suono produca una sintesi felicissima che arricchisce chiunque voglia mettersi in gioco. Spinacorona ama Napoli, Napoli abbraccia Spinacorona”.Michele Campanella