(AGENPARL) - Roma, 6 Aprile 2024 - Sì smentisce categoricamente il virgolettato attribuito a Giuseppe Conte oggi su “la Repubblica” secondo cui il presidente M5S avrebbe detto “Non è detto che lo scioglimento del Comune di Bari sia così illegittimo…”.
Quanto scritto è parte di una lettura distorta in cui si vorrebbe attribuire a Conte addirittura una logica di mera convenienza opportunistica ed elettorale.
È una narrazione tossica che respingiamo seccamente al mittente, che si pone in contrasto con le chiare prese di posizione del presidente Conte contro le strumentali e paradossali iniziative degli esponenti di destra che hanno candidato personaggi oggi al centro delle indagini per voto di scambio e vorrebbero far saltare il banco commissariando il Comune di Bari.
Tutta l’azione politica di Conte è del M5S mira a contrastare questa destra che si dice fintamente sconvolta dai fatti di questi giorni ma contemporaneamente si muove per indebolire i presidi di legalità e anticorruzione, rendendo vulnerabile e permeabile la gestione dei fondi del Pnrr a causa di un irresponsabile allentatamento dei controlli.
Cio detto, è chiaro che il M5S non può ignorare i fatti e fare spallucce davanti a situazioni poco chiare che hanno dato luogo alle gravi indagini in corso. Per noi la legalità resta un baluardo indiscutibile e non negoziabile.
