(AGENPARL) - Roma, 25 Marzo 2024 - (AGENPARL) – lun 25 marzo 2024 Palmanova, 25 mar – “Nel difficile compito di riprogrammare il
nostro Servizio sanitario per dare risposte puntuali ai cittadini
e garantire loro il diritto alla salute, fondamentale ?
l’interlocuzione con tutti i portatori di interesse con l’intento
di dare avvio a un percorso condiviso di miglioramento del
sistema. Pi? questo argomento diventer? un terreno di confronto
costruttivo, pi? saremo in grado di attuare le scelte non prese
negli ultimi trent’anni”.
Sono i concetti espressi oggi dall’assessore regionale alla
Salute Riccardo Riccardi, in occasione dell’incontro avuto oggi a
Palmanova con i rappresentanti degli Ordini dei medici chirurghi
e degli odontoiatri (Omceo) del Friuli Venezia Giulia. Presenti i
presidenti territoriali di Udine, Gianluigi Tiberio, Trieste,
Cosimo Quaranta, Pordenone, Guido Lucchini, e Gorizia, Roberta
Chersevani.
Riccardi ha fotografato la situazione globale del comparto
sanitario in Friuli Venezia Giulia illustrando i dati elaborato
dall’Agenzia nazionale servizi sanitari regionali (Agenas). “Il
quadro che emerge – ha osservato l’assessore – ? quello di una
regione che mantiene una buona soglia nei Livelli essenziali di
assistenza (Lea), ma che registra una spesa pro capite
significativamente superiore rispetto alla media italiana.
Particolarmente elevato risulta anche il numero di Strutture
operative complesse sul territorio, il che denota
un’organizzazione troppo frammentata. Nel contesto delineato,
diventa indispensabile rendere pi? specializzate le strutture di
rete e aumentare la capacit? del sistema di trattare la fase post
acuzia”.
Per quanto riguarda i dati relativi alle sale operatorie,
Riccardi ha rilevato l’importanza di “assicurare un numero
sensibilmente pi? elevato di interventi chirurgici annui (nessuna
struttura regionale si avvicina alla quota standard dei mille
interventi) e ridurre i tempi di attesa”.
Centrali, secondo l’assessore, appaiono anche la necessit? di
“potenziare le strutture specializzate, tra cui il Centro di
riferimento oncologico di Aviano e l’Irccs ‘Burlo Garofolo’,
assumendo come bacino di utenza l’intera regione e di valorizzare
gli erogatori privati accreditati laddove risulti pi? elevata la
mobilit? fuori regione”.
ARC/PAU/gg
251836 MAR 24
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