
(AGENPARL) – ven 15 marzo 2024 Reggio Emilia, 15 marzo 2024
Un Osservatorio per le pari opportunità sul lavoro
Promosso dalla Provincia valuterà le discriminazioni di genere nel pubblico e nel privato
Si è insediato ufficialmente oggi pomeriggio a Palazzo Allende, sede della Provincia di
Reggio Emilia, l’Osservatorio provinciale contro le discriminazioni di genere in ambito
lavorativo. Nato su iniziativa della stessa Provincia ed in particolare della consigliera
delegata alle Pari opportunità e diritti civili Claudia Dana Aguzzoli, con il coordinamento
dell’Università di Modena e Reggio Emilia e d’intesa con la Consigliera di parità
Francesca Bonomo, il progetto – uno dei pochissimi in Italia, altamente innovativo e
potenzialmente replicabile in altre realtà e su altre scale territoriali – è finanziato dalla
Regione Emilia-Romagna attraverso i fondi destinati a sostenere la presenza paritaria
delle donne nella vita economica del territorio.
“L’avvio del progetto, a ridosso dell’8 Marzo, ha voluto rappresentare per noi un modo
differente, ma estremamente concreto, per essere vicini alle donne reggiane e
proseguire l’impegno verso la promozione della cultura della parità in ambito lavorat ivo,
e non solo”, ha spiegato la consigliera delegata alle Pari opportunità e diritti civili
Claudia Dana Aguzzoli. Nel corso dell’incontro di oggi sono stati illustrati ai numerosi
partner le linee guida elaborate dalla Provincia insieme all’Università di Modena e
Reggio ed in particolare con la professoressa Giovanna Galli e con il professor Massimo
Neri, che sarà il direttore scientifico del progetto. “L’obiettivo sarà quello di raccogliere,
elaborare e restituire in un report statistico dati ed indicatori utili all’analisi del lavoro
femminile nella nostra provincia, tanto nel settore pubblico quanto in quello privato, per
una puntuale verifica delle pari opportunità e per far emergere, e monitorare nel tempo,
eventuali fenomeni di discriminazione”, ha aggiunto la consigliera provinciale Claudia
Dana Aguzzoli.
All’Osservatorio provinciale contro le discriminazioni di genere in ambito lavorativo
hanno già aderito 27 Comuni reggiani (Albinea, Baiso, Cadelbosco di Sopra,
Casalgrande, Casina, Castellarano, Castelnovo ne’ Monti, Cavriago, Correggio, Fabbrico,
Guastalla, Luzzara, Montecchio Emilia, Novellara, Quattro Castella, Reggio Emilia, Rio
Saliceto, Rolo, Rubiera, San Martino in Rio, San Polo d’Enza, Scandiano, Ventasso, Vetto,
Vezzano sul Crostolo, Villa Minozzo e Viano), oltre a Ispettorato del lavoro di ParmaReggio Emilia, Inail, Inps, Ordine provinciale dei consulenti del lavoro, Cgil e Cisl, Cna
Reggio e Confcooperative Terre d’Emilia, il Centro italiano femminile (Cif) e la
delegazione di Reggio Emilia-Modena dell’associazione di promozione sociale European
Women’s Management Development.