(AGENPARL) - Roma, 12 Marzo 2024(AGENPARL) – mar 12 marzo 2024 “La Cisal continua a perseguire un disegno di riforma previdenziale più
ampio che, con misure strutturali, consenta di guardare al futuro
pensionistico con una tranquillità che oggi obiettivamente è preclusa,
soprattutto a giovani e donne. Noi chiediamo una revisione delle regole
generali delle leggi Dini/Fornero nonché ai criteri di calcolo degli
assegni pensionistici ed, in modo particolare, al sistema delle soglie
minime. Il quadro normativo attuale si mostra inadeguato e ingiustamente
punitivo: la tenuta del sistema implica un blocco del ricambio
generazionale. Secondo le ultime proiezioni, infatti, in Italia chi
comincia a lavorare oggi andrà in pensione oltre i 70 anni. Contratti a
termine e discontinuità lavorativa, associata a retribuzioni basse e
mancanza di garanzie sociali, non aiutano. E con salari bassi e discontinui
le pensioni future, se non si interviene, saranno letteralmente da fame”.
Lo riferisce in una nota il Segretario Generale della Cisal e consigliere
Cnel, Francesco Cavallaro.
*Ferdinando Palumbo*
*SEGRETARIO CISAL – UNIONE CASERTA*
*Via Unità Italiana, 158 – 81100 Caserta*
