
(AGENPARL) – ven 16 febbraio 2024 COMUNICATO STAMPA
“CONOSCERE I GIOVANI PER COSTRUIRE IL FUTURO”
Il progetto della “Fondazione Tarantelli” e della Cisl Scuola
farà tappa martedì 20 febbraio, dalle ore 10 alle ore 13, al liceo
Cavour, in corso Alessandro Tassoni 15, a Torino
Approda a Torino il progetto di ricerca “Conoscere i giovani per
costruire il futuro” condotto dalla Fondazione Ezio Tarantelli, in
collaborazione con la federazione Cisl Scuola. Scopo della ricerca è
indagare sulla visione del mondo da parte dei giovani per
coinvolgerli attivamente nella scelta e nella costruzione del loro
futuro. Già nel 2023 la Fondazione ha curato, in collaborazione con
il settore Politiche Giovanili della Cisl, una ricerca su “Giovani
questi sconosciuti?” il cui dossier è reperibile al link [
]https://www.fondazionetarantelli.it/giovani-questi-sconosciuti/
Alla ricerca fa seguito oggi un nuovo filone di indagine che
intreccia il mondo giovanile con le loro
aspettative-bisogni-desideri, con il sistema scolastico capace di far
conoscere agli studenti la filiera e le opportunità offerte per
accedere al mondo del lavoro. Lo studio della Fondazione Tarantelli
coinvolge gli studenti di alcune classi quinte degli Istituti
superiori.
Partito da Napoli a novembre 2023 per poi raggiungere gli studenti
delle scuole di Roma, Bari, Firenze e poi di Milano, il progetto
farà tappa il 20 febbraio 2024, dalle ore 10 alle 13, al liceo
Cavour, in corso Alessandro Tassoni 15, a Torino, dove verranno
coinvolti gli allievi di due classi del Liceo Classico e due del
Liceo Musicale.
Partecipano all’evento la ricercatrice della “Fondazione Ezio
Tarantelli”, Sara Barberotti, il preside della scuola, Enzo Salcone
e le segretarie generali della Cisl Scuola di Torino e Piemonte,
Simona Sacchero e Maria Grazia Penna.
Attraverso l’utilizzo di un questionario di indagine e di momenti
di ascolto e confronto, si intende dare voce ai giovani e offrire
opportunità di espressione delle proprie opinioni e idee, nella
speranza di aiutarli a essere co-protagonisti nella costruzione del
presente e del futuro e non passivi spettatori.
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