(AGENPARL) - Roma, 10 Febbraio 2024 - (AGENPARL) – sab 10 febbraio 2024 **Qualità dell’aria, Monni: “Dati confermano bontà dell’azione
regionale. Subito nuovo bando da 6 milioni di euro”**
/Scritto da Redazione, sabato 10 febbraio 2024/
L’assessora a ambiente, economia circolare, difesa del suolo e protezione
civile Monia Monni fa il punto sulle azioni per il miglioramento della
qualità dell’aria messe in campo dalla Regione Toscana a seguito dei dati
emersi dall’ultimo report di Legambiente “Mal d’aria di città 2024”.
“Come governo regionale – afferma – in questi anni abbiamo fortemente
intensificato l’azione per il miglioramento della qualità dell’aria e i
dati, voglio ringraziare in questo senso il serio lavoro ed il costante
impegno di Legambiente, dimostrano che stiamo percorrendo la strada giusta.
C’è ancora molto da fare ovviamente, a partire dal condividere, ad ogni
livello, l’idea che migliorare la qualità dell’aria non significa vessare
i cittadini, ma tutelare la loro salute e l’ambiente”.
La Giunta regionale ha peraltro avviato il 13 marzo scorso il percorso di
definizione del nuovo Piano regionale per la qualità dell’aria-ambiente
(Prqa), con il duplice obiettivo di rafforzare le azioni funzionali ad
ottemperare alle sentenze dalla Corte di Giustizia Europea e al
posizionamento della Toscana rispetto ai più elevati standard di qualità
dell’aria in considerazione della proposta di revisione della direttiva
europea.
In questo momento, di concerto con ARPAT e Consorzio Lamma, sono in corso i
lavori tecnici di ultimazione degli scenari emissivi sulla base
dell’Inventario regionale sulle sorgenti di emissione, che consentiranno il
successivo sviluppo degli scenari modellistici al fine di stimare il
rispetto dei livelli di qualità dell’aria.
“In questi anni – prosegue Monni – abbiamo lavorato con forza con il
Ministero per avere più risorse e i 25 milioni di euro che abbiamo
assegnato ai Comuni condannati dalla Corte di Giustizia europea, sia per il
Pm10 sia per l’No2, testimoniano limpidamente questo forte impegno. A
Firenze, come emerso dai monitoraggi Arpat, i dati sul biossido di azoto
sono migliorati grazie all’impegno di cittadini e imprese. Adesso il
Comune, che ringrazio per il costante e prezioso lavoro, sta articolando i
bandi per mettere a terra risorse pari a 10 milioni per la mobilità
sostenibile, in favore proprio di cittadini e imprese. Per monitorare
questa azioni e rafforzare gli incentivi abbiamo condiviso con il Comune di
Firenze, ringrazio in particolare l’assessore Andrea Giorgio, l’idea di
sottoscrivere nelle prossime settimane un nuovo protocollo d’intesa”.
Nei prossimi mesi, infatti, proseguiranno ulteriori incentivi al Tpl,
all’utilizzo delle biciclette e al ricambio dei mezzi, con il nuovo bando
che dopo solo due mesi registra numeri molto positivi avendo già allocato
il 25% delle risorse.
“Anche sulla Piana lucchese – spiega l’assessora Monni – abbiamo
fortemente rafforzato il nostro impegno, che parte dalla necessità di
contrastare la fonte emissiva più inquinante rappresentata proprio dai
camini domestici. Sono già usciti i bandi per l’efficientamento dei camini
e confidiamo nel supporto dei Comuni nel diffondere questa opportunità di
incentivo”.
Si tratta, nello specifico, di contributi a favore di cittadini residenti
nei comuni Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa
e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a
Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano alla trasformazione/sostituzione
di generatori di calore inquinanti. Il bando rimarrà aperto fino
03/05/2024 e tutte le informazioni sono disponibili su
www.sviluppotoscana.it
“Tra pochi giorni, mercoledì 14 febbraio, uscirà invece – aggiunge
l’assessora – una nuova importante misura su cui abbiamo lavorato in questi
mesi e che abbiamo da tempo presentato proprio ai Comuni condannati con
sentenza europea per inquinamento da Pm10. Si tratta di un bando da 6
milioni di euro per installare pompe di calore e pannelli fotovoltaici a
fronte della chiusura certificata del camino domestico. Una misura che
migliora l’aria che respiriamo, aumenta la qualità dell’abitare e sostiene
il nostro percorso di transizione energetica. È proprio sulla piana
Lucchese che abbiamo concentrato al massimo il nostro lavoro, decidendo
anche di curare direttamente l’uscita dei bandi, come richiesto dagli
stessi Comuni che avevano avuto negli anni passati difficoltà
amministrative che avrebbero altrimenti rischiato di rallentare questo
indispensabile lavoro di sostegno economico alla cittadinanza. Proprio dopo
l’uscita di questo bando proporremo anche a loro di sottoscrivere un
protocollo d’intesa che punti a rafforzare ulteriormente l’azione congiunta
per migliorare la qualità dell’aria”.
Il bando “Casa a zero emissioni” promosso dalla Regione Toscana sarà
sempre rivolto ai cittadini residenti nei comuni Altopascio, Buggiano,
Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme,
Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese,
Porcari, Uzzano. Tutti i dettagli saranno sempre disponibili sul sito
www.sviluppotoscana.it
, ma le risorse messe a bando copriranno sia le spese di dismissione di
caminetti pre-esistenti sia l’installazione di impianto a pompa di calore
ad alta efficienza, anche con sistema ibrido, a cui potrà essere abbinato
anche impianto fotovoltaico nonché sistemi di accumulo.
“Sappiamo però – conclude Monni – che tutte queste misure di incentivo
sono efficaci se vengono accompagnate da divieti, che inevitabilemente
rappresentano un momento di tensione nel rapporto con la cittadinanza. Ma,
come dicevo, sono certa che potremo contare sul lavoro deciso dei Comuni,
anche in termini di controllo, perché migliorare la qualità dell’aria
significa migliorare la qualità della vita delle nostre comunità e ognuno
deve fare la sua parte”.