(AGENPARL) - Roma, 23 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – mar 23 gennaio 2024 COMUNICATO STAMPA
CREDITI EDILIZI PER I PROPRIETARI CHE DEMOLISCONO FABBRICATI OBSOLETI
VIA ALLA VARIANTE “EDIFICI INCONGRUI”
Fino al 18 marzo si potrà chiedere anche la riclassificazione delle aree edificabili per rimuovere la potenzialità edificatoria
Treviso, 23 gennaio 2024
Una variante verde per riclassificare i terreni da “edificabili” a “non–edificabili” e crediti edilizi per i proprietari di fabbricati obsoleti: sono gli strumenti a disposizione dei cittadini per il contrasto al consumo del suolo e la tutela del paesaggio che il Comune di Treviso mette a disposizione tramite il nuovo avviso di manifestazione di interesse pubblicato nel sito web dell’Ente.
Fino al 18 marzo 2024 gli aventi diritto potranno presentare apposita istanza agli Uffici del Servizio Urbanistica per chiedere la riclassificazione di aree edificabili per renderle inedificabili. Si tratta della cosiddetta “Variante Verde”, istituita con legge regionale n.4 del 2015 allo scopo di contenere il consumo di suolo e invertire il processo di urbanizzazione.
Per quanto riguarda la Variante Manufatti Incongrui, invece, sarà possibile procedere (in virtù della legge regionale n.14 del 2019) all’individuazione di fabbricati la cui demolizione rappresenta un interesse pubblico, proprio perché la presenza dell’immobile costituisce un elemento “detrattore” per la comunità e il paesaggio. Le operazioni di demolizione e rinaturalizzazione saranno dunque incentivate tramite crediti edilizi.
Provvedimenti, questi, che dall’introduzione hanno permesso di ottenere risultati concreti nel territorio: negli ultimi 6 anni sono state accolte infatti 20 varianti verdi per un totale di 91.600 metri quadrati. Gli edifici incongrui individuati, invece, sono 52.
«Proponiamo due strumenti che intendono valorizzare il patrimonio ambientale ed estetico del territorio comunale di Treviso agevolando attraverso la riduzione delle imposte vista la riclassificazione del terreno o la concessione di crediti edilizi per tutti quanti vogliono effettuare operazioni di rinaturalizzazione del territorio trevigiano, promuovendo la demolizione di fabbricati in disuso, risalenti o che risultano avere ormai poco a che fare con il contesto ambientale», afferma l’assessore all’Urbanistica Andrea De Checchi. «Così continua la politica della nostra Amministrazione tesa a migliorare la qualità della vita attraverso la valorizzazione ambientale e del tessuto edilizio».
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