(AGENPARL) - Roma, 20 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – sab 20 gennaio 2024 **A Terranuova l’assessore Ciuoffo inaugura due beni confiscati alla
mafia**
/Scritto da Chiara Bini, sabato 20 gennaio 2024 alle 12:27/
“Si concretizza oggi un passo molto atteso, un segnale di legalità e di
lotta alle mafie. Questi immobili, nati grazie al riciclo dei ricavi
connessi alle attività illegali e alla criminalità, verranno destinati
fin dai prossimi giorni per funzioni sociali. Sono invece gli enti locali,
come Terranuova Bracciolini che li mettono a disposizione dei cittadini e
li trasformano in presidi di legalità”.
Così l’assessore alla legalità Stefano Ciuoffo che stamani a Terranuova
Bracciolini (AR) ha inaugurato due beni sottratti alla mafia ed assegnati
al Comune dall’Agenzia Nazionale dei beni confiscati.
“Il sacrificio quotidiano delle forze dell’ordine – ha proseguito
l’assessore – e di giustizia per il contrasto alle mafie deve essere
valorizzato. Regione Toscana ha messo a disposizione dei comuni risorse
proprie di bilancio per restituire alle comunità questi beni. Diamo
concretezza ai principi e ai valori della legalità, con lo sguardo rivolto
alle nuove generazioni”.
L’evento pubblico, al quale con l’assessore Ciuoffo erano presenti
rappresentanti istituzionali dei comuni del Valdarno e della provincia di
Arezzo, la prefetta di Arezzo e Luigi Dainelli, presidente
dell’associazione dei familiari delle vittime della strage dei Georgofili,
oltre a Don Bigalli di Libera Toscana, si è svolto in due momenti con
l’inaugurazione della villetta alle Ville che sosterrà il co-housing
solidale e poi con quella del capannone di via Poggilupi, che ospiterà
l’archivio e la rimessa dei mezzi comunali.
La villetta è stata intitolata ad Angela Fiume, Fabrizio Nencioni e le
loro bambine, Nadia e Caterina, la famiglia vittima dell’attentato mafioso
del 27 maggio 1993 in via dei Georgofili a Firenze.
L’immobile di via Poggilupi è stato invece intitolato a Giuseppe
Valarioti, amministratore pubblico e il primo politico ucciso dalla
‘Ndrangheta, che seppur giovanissimo ha lottato in nome degli ideali di
libertà e giustizia, pagando con la vita la sua battaglia alla cultura
mafiosa.
L’immobile di Via Poggilupi sarà destinato in parte a deposito dei mezzi
comunali utilizzati per la tutela del territorio e per la protezione civile
e in parte ad archivio degli uffici tecnici dell’ente.
La ristrutturazione finanziata dalla Regione Toscana con 450mila euro è
consistita in interventi di manutenzione straordinaria per la realizzazione
delle partizioni interne idonee a organizzare e accogliere le varie
funzioni r la realizzazione di tutti gli impianti necessari a rendere i
vari ambienti fruibili e rispondenti alle norme vigenti; riqualificazione
del resede esterno.
I due immobili di Terranuova Bracciolini inaugurati sono i primi due beni
confiscati nel territorio del Valdarno, una confisca che risale agli anni
’90 alla famiglia Priolo. Con oggi si chiude un iter molto lungo nel
recupero degli immobili che tornano a disposizione della collettività.
Importante: I Comuni che hanno beni immobili confiscati alle mafie nel loro
patrimonio comunale entro il 31/1 possono presentare via pec alla Regione
Toscana la domanda di contributo.
Per info cliccare qua
Trending
- Galati (NM) ‘bene governo su sostegno agli autotrasportatori e agricoltura. Paese cresce con investimenti nell’economia reale’
- Maker Faire 2026: ENEA presenta otto progetti tra agricoltura spaziale, digitale e Antartide
- Il Presidente dell’Assemblea Nazionale e sua moglie parteciperanno alla celebrazione statale della Giornata della Sovranità e del 35° anniversario della liberazione della Slovenia, il 25 ottobre 2026 alle ore 11:00, a Capodistria
- Francia, 70mila agenti schierati per le proteste del 24 ottobre
- Premio Sacharov alla Corte penale internazionale – Dorfmann: «Un importante segnale politico per la comprensione tra i popoli»
- AGENDA SINDACO ROBERTO GUALTIERI, SABATO 24 OTTOBRE 2026
- Istanbul, Tajani al vertice su Iran, Yemen e Ucraina
- AGRICOLTURA: VITALE (AGEA), “NON È UN COSTO MA SOVRANITÀ. SERVE SOSTEGNO CULTURALE, E QUINDI POLITICO”
- AGEA PARTECIPA A OPEN ARTEA: GOVERNANCE, SISTEMA E DATO GUIDANO LA NUOVA STAGIONE DELL’AGRICOLTURA ITALIANA
- Arzebaigian, l’Iran interviene e accoglie le studentesse con hijab