(AGENPARL) - Roma, 29 Novembre 2023 - (AGENPARL) – mer 29 novembre 2023 Sarà aperta al pubblico dal 16 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024, presso la
Casa di Rigoletto a Mantova, la mostra “Manuale copiativo” di Emi Ligabue,
a cura di Melania Gazzotti. Il vernissage è in programma sabato 16 dicembre
alle ore 11 e vedrà la presenza dell’artista.
La mostra potrà essere visitata a ingresso gratuito, tutti i giorni dalle
ore 9 alle 18, e sarà accompagnata da un catalogo che raccoglierà tutti i
lavori esposti. Il progetto è presentato da Organizzazione Flangini con il
patrocinio e la collaborazione del Comune di Mantova – Assessorato alla
Cultura e con il contributo di Fondazione Cariplo.
Emi Ligabue è un’artista mantovana che vive e lavora a Milano. Negli anni
Ottanta è tra i protagonisti della scena creativa bolognese, prendendo
parte al gruppo degli enfatisti ed esponendo alla celebre galleria Neon.
Fin dai suoi esordi si confronta con le immagini e gli oggetti del vivere
quotidiano, che rielabora e reinterpreta tenendo sempre ben presente la
storia del design e della grafica.
Nella mostra “Manuale copiativo” Emi Ligabue presenta tre serie di opere,
appositamente realizzate per l’occasione e incentrate sui temi del manuale,
nel senso di fatto a mano e dunque autentico, e della copia, partendo
dall’idea di foto/copia per arrivare alla copia del materiale stesso con
cui si copia. Come afferma la stessa artista: «Tutto è già stato fatto,
copiato, riprodotto: l’originale è perduto per sempre, arrendiamoci!»
«Con questo nuovo corpo di lavori – spiega la curatrice Melania Gazzotti –
Emi Ligabue vuole portare il visitatore a riflettere sul ruolo della
“riproduzione” e della “serialità” all’interno dell’arte contemporanea: un
dibattito particolarmente caro all’arte concettuale, che l’artista riesce a
trattare restando in equilibrio tra rigore e ironia. Ad essere messa in
discussione è anche la sacralità del gesto creativo, che la Ligabue
questiona presentando delle opere che sono il frutto di un lungo e
meticoloso lavoro manuale, ma i cui soggetti non sono originali. La palette
è quella imposta dai materiali stessi utilizzati dall’artista: blu, nero
rosso e bianco per i monocromi, realizzati con carta carbone, e blu, rosa,
nero per le immagini riprodotte con le matite copiative.»
Nata a Mantova nel 1957, Emanuela Ligabue all’inizio degli anni Ottanta
collabora con Studio Alchimia alla progettazione di Casa Alessi. Nel
frattempo si iscrive al DAMS e inizia la sua avventura artistica come
performer fondando con Andrea Taddei il gruppo Ferrovie Equatoriali e
successivamente il progetto Padiglione Italia, con cui partecipa alla
mostra Una generazione post-moderna al Palazzo delle Esposizioni di Roma.
Nel 1983 decide di iniziare a lavorare autonomamente come artista visiva.
Partecipa alle Serate Enfantiste di Francesca Alinovi alla Galleria Neon di
Bologna e a molteplici mostre collettive tra cui La Neomerce, il design
dell’invenzione e l’estasi artificiale, a cura di Denis Santachiara, alla
Triennale di Milano.
Nel 1988 le viene dedicata la prima mostra personale che ha luogo ai Musei
Civici di Reggio Emilia, città nella quale risiede da qualche anno. Per
l’occasione realizza una serie di collage che rappresentano noti oggetti di
design, proseguendo una sua personale ricerca sulle immagini e i manufatti
che fanno parte del patrimonio visivo collettivo.
Nel 1990 si trasferisce a Milano e partecipa alla ricognizione Ipotesi Arte
Giovane, organizzata dalla rivista “Flash art” negli spazi della Fabbrica
del Vapore.
Nel 2002 espone invece a Villa delle Rose a Bologna nella mostra Spazio
aperto al disegno, dove propone una serie di lavori sugli oggetti che si
trovano nelle tele dei maestri del Novecento italiano.
Nel 2016 Silvana Annicchiarico la seleziona per la XXI Triennale di Milano
nella mostra che celebra il design al femminile in Italia: W. Women in
Italian Design.
Lungo l’arco della sua carriera artistica Emi Ligabue ha anche prestato il
proprio immaginario visivo al mondo dell’editoria. Tra i lavori più recenti
si possono ricordare l’immagine coordinata della Fiera della piccola e
media editoria di Roma, Più libri più liberi (2019) e le illustrazioni per
il libro dedicato alla designer francese Charlotte Perriand, curato da
Gisella Bassanini e Giovanna Canzi ed edito da Marinoni Books (2023).
Trending
- Corea del Nord-Binance, la guerra invisibile di Pyongyang contro la finanza globale
- Cuba, Washington esulta e l’Europa si spacca: bufera sulla scelta del governo Meloni
- Si amplia la rete antincendio a Castello: in arrivo ventotto idranti, oltre due chilometri di condotte e una nuova centralina
- Camera dei deputati: Eventi in diretta di oggi
- Oltre i margini: quando l’accoglienza diventa un’opera d’arte quotidiana. Il miracolo del bar “Il Girevole”
- MANOVRA, BARZOTTI (M5S): SU PENSIONI FDI SMENTISCE SALVINI, ‘FORNERO’ VIVA E VEGETA
- INCHIESTA SISMA, PAVANELLI (M5S): IN FDI FISCHIETTANO COME NULLA FOSSE
- Aeroporti. Ferrante (Mit), Al lavoro per ridurre disagi a Capodichino a novembre, avanti con sistema aeroportuale integrato
- Comunicato Stampa 1911/2026 Economia. Veneto, Emilia-Romagna, Liguria. Lombardia e Piemonte chiedono al Governo la proroga del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese: “Strumento fondamentale di politica industriale. Una conferma tempestiva è messaggio di fiducia al sistema produttivo
- SANITÀ, ALOISIO (M5S): “IN MANOVRA AUMENTO FITTIZIO, GOVERNO DI FATTO TAGLIA
