(AGENPARL) - Roma, 26 Ottobre 2023(AGENPARL) – gio 26 ottobre 2023 CONSUMO SUOLO, SIRONI (M5S): LEGGE NAZIONALE NON PIU’ RINVIABILE
CONSUMO SUOLO, SIRONI (M5S): LEGGE NAZIONALE NON PIU’ RINVIABILE
ROMA, 26 OTT – “Mentre l’Europa ci chiede di azzerare il consumo di suolo entro il 2050, l’Italia segna un +10% di coperture artificiali tra il 2021 e il 2022, con alcune regioni della Pianura padana, tra cui la Lombardia, a fare da apripista in questa folle corsa all’autodistruzione”. Lo dichiara la senatrice milanese del M5S Elena Sironi, componente della VIII Commissione Ambiente di Palazzo Madama, a commento del Rapporto 2023 dell’Ispra sul consumo di suolo. “Nonostante l’impegno concreto e fattivo del M5S che, in questi anni, si è adoperato sia a Roma che nei territori per contrastare il fenomeno sul piano normativo, il consumo di suolo in Italia non si arresta. E con un Governo che nell’ultima Legge di bilancio ha stanziato 160 milioni di euro per il suolo, per poi tagliare oltre il 45% delle risorse contro il dissesto idrogeologico, la situazione non accenna significativamente a migliorare – aggiunge Sironi. “In Parlamento – ricorda – come M5S abbiamo già espresso la nostra piena disponibilità a lavorare assieme al Governo per arrivare finalmente a una nuova norma nazionale. Abbiamo anche chiesto l’apertura di un Tavolo istituzionale, perché non serve celebrare la Giornata del suolo se poi non si trovano soluzioni concrete al suo consumo. Serve però la piena collaborazione di tutte le forze in campo, per raggiungere l’obiettivo comune al di là delle divisioni politiche”. Quanto alla Lombardia, “la mia regione si conferma al primo posto in Italia per suolo consumato nel 2022. I dati dell’Ispra ci consegnano ancora una volta l’immagine di un territorio dove il fenomeno non solo non si arresta, ma si intensifica, impattando negativamente sul rischio idrogeologico e sul clima. È una terra che soffoca sotto il cemento e che non ferma la sua corsa scellerata, la stessa che una legge regionale e un Piano aria clima non sono in grado di fermare. La Lombardia è vittima di una legge regionale con troppe deroghe, oltre che di una cultura che continua ad anteporre la competitività economica alla salvaguardia dell’Ambiente e della Sicurezza dei cittadini. Proteggere il suolo – sottolinea – significa proteggere noi stessi e un bene comune fondamentale, ma una certa politica continua a sottovalutare il problema, come se fosse la fisima di qualche ambientalista senza contatto con la realtà. Ma la realtà – ricorda – sono anche le conseguenze del consumo di suolo, di cui sono responsabili in primis l’edilizia e la logistica. Conseguenze dagli esiti talvolta¬ drammatici – conclude la senatrice M5S – quando siamo costretti al conto delle vittime dei disastri naturali causati dall’uomo”.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
