(AGENPARL) - Roma, 26 Luglio 2023 - (AGENPARL) – mer 26 luglio 2023 Ordinanza del Sindaco n. 197 del 13/06/2023
Oggetto: PROVVEDIMENTI PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO
DELLE MALATTIE TRASMESSE DA INSETTI VETTORI E IN
PARTICOLARE DA ZANZARA TIGRE (AEDES ALBOPICTUS) E DA
ZANZARA COMUNE (CULEX SPP.)
IL SINDACO
VISTA la necessità di intervenire a tutela della salute e dell’igiene pubblica per prevenire e
controllare malattie infettive trasmissibili all’uomo attraverso la puntura di insetti vettori, ed in
particolare della zanzara tigre (Aedes albopictus) e della zanzara comune (Culex spp.);
CONSIDERATO che nel corso delle estati precedenti, sul territorio nazionale, si sono manifestati
casi di malattie virali trasmesse da insetti vettori, che hanno provocato locali situazioni di criticità
sanitaria derivanti dalla ulteriore diffusione legata alla presenza delle zanzare;
RITENUTO, per quanto sopra, che per garantire l’incolumità dei cittadini sia indispensabile
provvedere alla regolamentazione ed all’imposizione di prescrizioni idonee a contenere il fenomeno
alle condizioni di minore impatto per la salute;
VISTA la propria precedente Ordinanza n. 117 del 02/05/2022 avente ad oggetto “Lotta mirata alle
zanzare – Interventi su area privata”;
VISTO l’ultimo Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi;
CONSIDERATO al riguardo che, fatti salvi gli interventi di competenza del Servizio sanitario
pubblico relativi alla sorveglianza ed al controllo dei casi accertati o sospetti di malattie trasmesse
da insetti vettori e in particolare da zanzara tigre, l’intervento principale per la prevenzione di
queste malattie è la massima riduzione possibile della popolazione delle zanzare e che, pertanto, è
necessario rafforzare la lotta contro di esse, agendo principalmente con la rimozione dei focolai
larvali e con adeguati trattamenti larvicidi;
CONSIDERATA la necessità che le suddette misure preventive si rivolgano alla generalità della
popolazione presente sul territorio comunale, ai soggetti pubblici e privati, nonché in particolare
alle imprese ed ai responsabili di aree particolarmente critiche ai fini della proliferazione del
fenomeno, quali cantieri, aree dismesse, piazzali di deposito, parcheggi, vivai e altre attività
produttive e commerciali che possano dar luogo anche a piccole raccolte di acqua e conseguenti
focolai di sviluppo larvale;
CONSIDERATO di stabilire 1’efficacia temporale del presente provvedimento relativamente al
periodo di maggiore attività vettoriale 1 giugno/31 ottobre (estendibile ai mesi di aprile/maggio e
novembre in base agli andamenti climatici);
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EVIDENZIATO inoltre:
che la lotta agli adulti è da considerare solo in via straordinaria, inserita all’interno di una
logica di lotta integrata e mirata su siti specifici, dove i livelli di infestazione hanno superato
la ragionevole soglia di sopportazione;
che la lotta integrata si basa prioritariamente sulla gestione del territorio e l’eliminazione dei
focolai di sviluppo larvale, sulle azioni utili a prevenirne la formazione, sull’applicazione di
metodi larvicidi;
che l’intervento adulticida non deve essere considerato mezzo da adottarsi a calendario ma
sempre e solo a seguito di comprovata presenza di elevata densità del vettore (superamento
di soglie di intervento) dopo attenta indagine ambientale ed autorizzazione del Dipartimento
della Prevenzione delle Aziende USL territorialmente competenti;
che l’immissione nell’ambiente di sostanze tossiche è da considerare essa stessa una fonte di
rischio per la salute pubblica e che comporta un impatto non trascurabile, e vada quindi
gestita in modo oculato ed efficace;
VISTO il R.D. 27 luglio 1934, n. 1265
VISTA la L. 23/12/78 n. 833 “Istituzione del servizio sanitario nazionale”;
VISTO l’art. 50 del D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli
enti locali” e sm.i.;
VISTO lo Statuto Comunale;
ORDINA
a decorrere dalla data di adozione del presente provvedimento fino al 30 novembre:
A) A tutti i cittadini ed ai soggetti pubblici e privati, agli amministratori condominiali,
operatori commerciali, gestori di attività produttive, proprietari, affittuari e in
generale a tutti coloro che hanno l’effettiva disponibilità di abitazioni o aree aperte,
anche inutilizzate, dove si possono creare raccolte di acqua meteorica o di altra
provenienza, di:
? evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati,
compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione
nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante
anche temporanea;
? procedere, ove si tratti di contenitori non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne
ha la proprietà o l’uso effettivo, allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta
e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia;
diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta
o allo svuotamento giornaliero, evitando di scaricare 1’acqua nei tombini;
? svuotare le fontane e le piscine non in esercizio o eseguire adeguati trattamenti larvicidi
delle stesse. E’ auspicabile l’inserimento nelle piccole fontane ornamentali di giardino di
pesci larvivori (come ad esempio i pesci rossi, gambusia, ecc.);
? coprire eventuali contenitori di acqua inamovibili, quali ad esempio vasche di cemento,
bidoni e fusti per l’irrigazione degli orti, con strutture rigide (reti di plastica o reti
zanzariere);
? trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque
meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura
efficacia larvicida (bacillus thuringiensis e inibitori della crescita a lento rilascio),
acquistabili presso farmacie, ferramenta, rivendite di fitosanitari e supermercati. La
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periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato,
secondo le indicazioni riportate in etichetta; indipendentemente dalla periodicità, il
trattamento deve essere praticato dopo ogni pioggia. In alternativa, procedere alla
chiusura degli stessi tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque
meteoriche con rete zanzariera che deve essere opportunamente mantenuta in condizioni
di integrità e libera da foglie e detriti onde consentire il deflusso delle acque;
? tenere sgombri cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, e
sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra
provenienza;
? provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi
confinanti incolte, improduttive e/o inutilizzate, al regolare sfalcio della vegetazione,
con cadenza congrua in ragione dello sviluppo vegetativo;
? eseguire accurate pulizie di tutti i contenitori e/o recipienti esterni di qualsiasi uso e
dimensione allo scopo di eliminare le eventuali uova svernanti dell’insetto.
B) Ai soggetti pubblici e privati gestori e/o conduttori di scarpate ferroviarie, scarpate e
cigli stradali, corsi d’acqua, aree incolte, di:
? mantenere le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano favorire il
formarsi di raccolte di acqua stagnante.
C) A tutti i conduttori di orti, di:
? eseguire l’annaffiatura diretta, tramite pompa o con contenitore da riempire di volta in
volta e da svuotare completamente dopo l’uso;
? sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la
formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;
? chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi a tenuta ermetica o con rete
zanzariera gli eventuali serbatoi d’acqua.
D) Ai proprietari e responsabili, o ai soggetti che comunque ne abbiano l’effettiva
disponibilità, di depositi e attività industriali/artigianali/commerciali, con particolare
riferimento alle attività di rottamazione e in genere di stoccaggio di pneumatici e
materiali di recupero, di:
? adottare tutti i provvedimenti efficaci a evitare che i materiali permettano il formarsi di
raccolte d’acqua, quali a esempio lo stoccaggio dei materiali al coperto, oppure la loro
sistemazione all’aperto ma con copertura tramite telo impermeabile fissato e ben teso
onde impedire raccolte d’acqua in pieghe e avvallamenti, oppure svuotamento delle
raccolte idriche dopo ogni pioggia;
? assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i
provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione larvicida da praticare entro 5
giorni da ogni precipitazione atmosferica.
E) Ai responsabili delle aree di cantiere, di:
? evitare raccolte di acqua in aree di scavo, bidoni e altri contenitori; qualora l’attività
richieda la disponibilità di contenitori con acqua, questi debbono essere dotati di
copertura ermetica, oppure debbono essere svuotati completamente con periodicità non
superiore a 5 giorni;
? sistemare i materiali necessari all’attività e quelli di risulta in modo da evitare raccolte
d’acqua;
? provvedere, in caso di sospensione dell’attività del cantiere, alla sistemazione del suolo
e di tutti i materiali presenti in modo da evitare raccolte di acque meteoriche;
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? assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i
provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione da praticare entro 5 giorni da
ogni precipitazione atmosferica.
F) A tutti i proprietari, gestori e conduttori di vivai, serre, depositi/esercizi di commercio
di piante e fiori ed attività similari, aziende agricole, di:
? eseguire l’annaffiatura in maniera da evitare ogni raccolta d’acqua; in caso di
annaffiatura manuale, il contenitore deve essere riempito di volta in volta e svuotato
completamente dopo l’uso;
? sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la
formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;
? chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi gli eventuali serbatoi d’acqua;
? eseguire adeguate verifiche ed attuare una lotta antilarvale correttamente programmata
al fine di contrastare la proliferazione delle zanzare autoctone e l’introduzione di zanzare
di specie esotiche.
G) All’interno dei cimiteri di:
? non lasciare vasi e sottovasi pieni di acqua;
? non lasciare nelle aree scoperte contenitori vuoti (annaffiatoi e simili) che potrebbero
riempirsi di acqua piovana (questi vanno rimossi o conservati capovolti);
? non ostruire le fontane dei cimiteri con fiori o altri residui;
? riempire i vasi con materiale inerte (sabbia, terra, argilla espansa, ecc.) che costituisce
un ottimo sostegno per i fiori stessi ed evitano la presenza di acqua stagnante, in caso di
utilizzo di fiori secchi o di plastica;
? trattare l’acqua del vaso con prodotti larvicidi ad ogni ricambio, in caso di utilizzo di
fiori recisi.
DISPONE
che in presenza di casi accertati di malattie virali trasmesse da zanzare con associati rischi
sanitari, il Comune provvederà, su indicazione del Dipartimento della Prevenzione della
Azienda USL territorialmente competente, all’emissione di apposita Ordinanza Contingibile
e Urgente per l’esecuzione dei trattamenti (larvicidi ed adulticidi) in aree pubbliche e private,
che i trattamenti adulticidi, al di fuori delle emergenze sanitarie di cui sopra, debbano essere
eseguiti solo in casi straordinari a seguito di comprovata presenza di elevata densità del
vettore (superamento di soglie di intervento), dopo attenta indagine ambientale ed
entomologica e previa autorizzazione del Dipartimento della Prevenzione della Azienda USL
territorialmente competente; in ogni caso, tali trattamenti non dovranno mai essere
programmati a calendario.
DISPONE altresì
di revocare l’Ordinanza n. 117 del 02/05/2022 avente ad oggetto “Lotta mirata alle zanzare
– Interventi su area privata” in quanto superata dal presente provvedimento;
la trasmissione del presente provvedimento ai soggetti di seguito indicati:
? Regione Toscana, Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale, Settore Servizio
Fitosanitario Regionale e di Vigilanza e Controllo Agroforestale,
? Azienda USL Toscana Nord Ovest – Dipartimento di Prevenzione – U.F. Igiene Pubblica
e Nutrizione – Zona Livornese,
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? Comando Provinciale Carabinieri Forestali,
? Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale,
? Comune di Livorno – Settore Dipartimento Staff Città Sicura – Settore Polizia Locale,
? Comune di Livorno – Settore società Partecipate e Patrimonio,
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