(AGENPARL) - Roma, 6 Luglio 2023 - (AGENPARL) – gio 06 luglio 2023 Avvisoper la co-progettazione con Enti del terzo settore della gestione di un Centro di Facilitazione Digitale
Livorno, 6 luglio 2023 – Il Comune ha pubblicato un avvisoper la co-progettazione con Enti del terzo settore della gestione di un Centro di facilitazione Digitale, finanziato con contributi PNRR gestiti dalla Regione Toscana.
L’avviso è online sul sito del Comune : https://www.comune.livorno.it/avviso/manifestazione-dinteresse-rivolta-enti-del-terzo-settore-co-progettazione-delle-attivita-dei
Il rimborso previsto a copertura del progetto che verrà realizzato, come da risorse stanziate dalla Regione Toscana, è pari ad un massimo di € 30.000 .
Per le informazioni complete sui requisiti, sugli allegati da compilare e sulle modalità di redazione e invio delle domande, fare riferimento all’avviso completo: https://www.comune.livorno.it/sites/default/files/avvisi/index/avviso.pdf
Lo scopo ultimo è quello di arrivare a realizzare presso l’URP di palazzo Municipale, un centro dove svolgere le seguenti attività :
• formazione/assistenza personalizzata individuale (cd. facilitazione), erogata generalmente su prenotazione o a sportello, per accompagnare i cittadini nell’utilizzo di Internet, delle tecnologie e dei servizi digitali pubblici e privati, partendo dalle esigenze specifiche e dalle competenze di partenza;
• formazione online, anche in modalità di autoapprendimento e asincrona, attraverso l’accesso in autonomia ai materiali già disponibili nel catalogo delle risorse formative sul sito web di Repubblica Digitale o realizzati ad hoc e condivisi nel citato catalogo, usufruendo di un percorso personalizzato;
• formazione in gruppi (in presenza e con canali online) attraversomicro-corsi, risoluzione di problemi pratici ed eventuali approfondimenti con il fine di massimizzare la formazione sincrona.
Il futuro centro di facilitazione digitale dovrà:
Promuovere i servizi online offerti dal Comune di Livorno anche con specifici eventi;
Accompagnare gli utenti all’avvio ed all’utilizzo dei servizi online offerti dalle pubbliche amministrazioni locali e centrali;
• Offrire supporto per l’ottenimento dell’identità digitale;
• Svolgere interventi formativi rivolti agli utenti, o interventi di orientamento in tema di alfabetizzazione informatica. Condividere le attività di sperimentazione di servizi di partecipazione democratica realizzati dalla P.A.;
• Offrire servizi di interesse associativo, messi a disposizione dagli enti che partecipano al progetto;
• Offrire opportunità di inclusione per soggetti con fragilità, ad esempio prevedendo interventi specifici a favore di persone con diverse abilità;
• Fornire accompagnamento nella presentazione di pratiche digitali verso la P.A. per conto dell’utenza.
—–
Trending
- Caso Siher: Mauri (Pd), Meloni ha alimentato scontro pericoloso contro gip. Gravissimo, chieda scusa
- Sanità, a Matera tecnologia di qualità
- Giani a Capalbio ricorda Adelaide Aglietta, la prima donna segretaria di un partito in Italia
- LAMPEDUSA, BARABOTTI (LEGA): «CON IL NOSTRO GOVERNO MENO SBARCHI E ACCOGLIENZA DIGNITOSA. AL CENTRO LE PERSONE, NON IL BUSINESS»
- Albania, Tirana nel caos: molotov contro la polizia, cassonetti in fiamme e studenti che respingono i deputati dell’opposizione
- MILENA GABANELLI A “L’ELEFANTE” (RAI 3): «I RAGAZZI MI HANNO DETTO: SONO MESI CHE MANIFESTIAMO, MA PER VEDERCI QUALCUNO HA DOVUTO SFONDARE LE VETRINE”
- MANOVRA, CALANDRINI (FDI): MISURE PER CONCILIARE LAVORO E FIGLI
- Via Einaudi riaperta con un giorno di anticipo: scavi più in profondità per una strada più resistente
- Bonelli e Fratoianni (AVS): «Centinaia di migliaia in piazza, l’Italia non accetta più le bugie del governo. Va ascoltata, non criminalizzata»
- Cortei: Scotto-Orfini (Pd), nuova generazione esce da invisibilità