(AGENPARL) - Roma, 21 Giugno 2023 - (AGENPARL) – mer 21 giugno 2023 SINTESI EMENDAMENTI CGIL CISL UIL ER AL D.L. 61/23
COPERTURA RISORSE
Occorre prevedere nella conversione parlamentare del Decreto l’adeguamento delle coperture finanziarie necessarie a realizzare le misure contenute nel Decreto così come verrà emendato dal Parlamento.
Tale previsione è altresì necessariamente da inserire nel più complessivo contesto di prospettiva per la salvaguardia del sistema socio economico regionale.
Si evidenzia infatti che la necessità di ricostruzione è immediata, e non disgiunta dalla fase di emergenza che richiede la messa in sicurezza dei territori e dei relativi abitanti: intervenire sull’immediato ripristino delle infrastrutture è quindi prioritario in quanto consente di eliminare il concreto isolamento delle comunità, in termini sociali ma anche economici, con la riattivazione della viabilità di persone e prodotti.
In questo contesto si rileva sia necessario adottare un’ottica di prospettiva attraverso una road map condivisa, che consenta di aver contezza dell’impatto che gli interventi messi in atto avranno anche per il medio/lungo periodo e su un perimetro che va oltre la sola Emilia Romagna, stante il peso in termini di PIL e di filiere rappresentate dalla economia regionale a livello nazionale e internazionale.
LAVORO
Lavoratori impossibilitati a recarsi sul luogo di lavoro: portare la copertura dell’ammortizzatore unico emergenziale a 90 giornate. Attualmente sono 15, insufficienti in particolare per chi ha subito 2 alluvioni;
Rendere obbligatorio il diritto di informazione alle Organizzazioni Sindacali sull’utilizzo da parte delle imprese dell’ammortizzatore sociale emergenziale (lo è sempre stato, anche nelle fasi più dure dell’emergenza COVID);
Dare la possibilità di prorogare i tempi determinati in scadenza, per tenerli agganciati al posto di lavoro e permettere di usufruire dell’ammortizzatore sociale;
Proroga di 2 mesi delle NASPI e Dis-Coll in scadenza tra il 1/5/23 e il 30/6/23
Lavoratori agricoli e stagionali in genere: garantire la copertura contributiva e l’accesso alla NASPI e alla disoccupazione agricola a tutti i lavoratori che hanno lavorato nel 2022;
Prevedere per i lavoratori stagionali che non erano ancora stati assunti al 1/5/23 (particolarmente importante per turismo, terme, parchi divertimento, industria alimentare), l’accesso all’ammortizzatore unico con le stesse modalità dei lavoratori agricoli.
Dare copertura a tutti i lavoratori esclusi dagli ammortizzatori sociali: lavoratori autonomi occasionali, collaboratori sportivi.
Lavoratori con contratto intermittente: garantire l’effettiva esigibilità dell’ammortizzatore unico, derogando a tutte le condizioni normalmente previste per l’accesso agli ammortizzatori ordinari dei lavoratori con contratto intermittente.
Lavoratori “domestici”: garantire effettiva possibilità accesso ad ammortizzatore unico o forma sostitutiva a fronte del datore di lavoro non “impresa”, in coerenza con il principio di tutela per tutte le tipologie di lavoratori: si propone, in via “breve”, la possibilità di accesso all’indennità lavoratori autonomi (come per COVID).
Riteniamo inoltre necessario che venga esplicitato, anche attraverso Messaggio INPS, che i lavoratori sono esonerati dal requisito soggettivo di 30 giorni di anzianità lavorativa di cui all’art 1, comma 2 del dlgs 148/2015.
SOSPENSIONE PAGAMENTI/PROCEDIMENTI E SOSTEGNO AL PAGAMENTO DEGLI AFFITTI
Prevedere la rateizzazione sia delle bollette che devi versamenti e pagamenti sospesi;
Includere i domiciliati non residenti nella sospensione dei versamenti e pagamenti;
Politiche abitative: prevedere espressamente la sospensione dell’esecuzione degli sfratti e garanzia per famiglie e imprese titolari di contratti di locazione del necessario sostegno per il pagamento degli affitti (rifinanziamento fondo affitti).
UNIVERSITÀ
Prevedere l’esonero dal pagamento delle tasse universitarie per l’anno accademico 2023/2024 (nel DL previsto l’esonero per il 2022/2023, ma sono tasse già pagate).