(AGENPARL) - Roma, 4 Aprile 2026 - Al Teatro La Fenice di Venezia, durante il Concerto del Venerdì Santo, il pubblico ha contestato apertamente la dirigenza gridando “dimissioni” contro il sovrintendente. Non è stato un episodio isolato ma il segnale di una protesta politica diffusa che sta diventando generalizzata: una parte del Paese sempre più ampia rifiuta quella la gestione lottizzata della cultura che ha caratterizzato il governo di Giorgia Meloni.
Lo dichiara Elisabetta Piccolotti di Avs.
È arrivato il momento di dire basta. Lo hanno fatto gli italiani alle urne con un no alla riforma della giustizia, lo fanno di nuovo nei luoghi simbolo della cultura. Il messaggio è chiaro: è tempo di cambiare e la pazienza è finita, conclude Piccolotti.
Lo rende noto l’ufficio stampa