(AGENPARL) - Roma, 21 Aprile 2023 - (AGENPARL) – ven 21 aprile 2023 CASE POPOLARI, MARCHETTI E SANGIORGI (LEGA): “MENTRE A IMOLA LE ULTIME ASSEGNAZIONI SONO ANDATE NEL 38,10% DEI CASI A CITTADINI STRANIERI, IL PD REGIONALE VUOLE FAVORIRE ANCORA DI PIÙ GLI IMMIGRATI
“Mentre a Imola, il 38,10% delle ultime assegnazioni di case popolari ha visto come beneficiari cittadini stranieri, dato in linea con quello regionale, il Partito Democratico dell’Emilia-Romagna, propone con una risoluzione presentata in Assemblea Legislativa, di contrastare i criteri distorti di assegnazione, cioè la residenza storica, a tutela, in particolare, dei stranieri”.
A protestare sono Daniele Marchetti e Riccardo Sangiorgi, rispettivamente Consigliere Regionale e segretario imolese della Lega.
“Sono bastati pochi giorni, dalla presentazione di un nostro Progetto di Legge depositato a mia prima firma, per stanare la maggioranza regionale e fare venire a galla le reali intenzioni della Giunta Bonaccini sulla gestione delle case popolari in Emilia-Romagna. Mentre la Lega infatti, con una proposta che mira a difendere l’applicazione della residenzialità storica, attualmente fissato a tre anni in Regione, il Partito Democratico deposita una risoluzione in Assemblea Legislativa che va nella direzione diametralmente opposta” ha spiegato Marchetti.
“Il PD evidentemente si mostra totalmente folgorato dal nuovo corso targato Schlein, pronto a rinnegare evidentemente anche quelle piccole aperture che avevamo ottenuto nella passata Legislatura, perché i tre anni di residenza in regione per accedere alle case popolari rappresentano ancora una goccia nel mare. Ad essere discriminati attualmente non sono certamente i cittadini stranieri, che, stando all’ultima clausola valutativa sulle politiche di integrazione della nostra Regione, vedono assegnarsi il 38% degli alloggi a fronte di una popolazione pari al 12,8% in Emilia-Romagna. È dunque giusto favorire ulteriormente gli immigrati come chiedono dai banchi del Pd? A nostro avviso no, risulta al contrario doveroso garantire un maggior peso agli anni di residenza” ha tuonato Marchetti.
“Un cittadino che risiede da più anni sul nostro territorio, non può essere lasciato indietro in caso di necessità, in quanto ha contribuito maggiormente alla realizzazione e al mantenimento del patrimonio immobiliare pubblico. Ma c’è di più: come Lega, in parallelo al nostro Progetto di Legge, abbiamo depositato una risoluzione sempre in Regione per arrivare ad una stretta anche sui controlli sui beni immobiliari eventualmente posseduti all’estero. Per quale motivo, nel caso di un assegnatario extracomunitari ci dovremmo affidare sempre e comunque ad un’autocertificazione, mentre al cittadino italiano, ma anche comunitario, le Istituzioni possono effettuare controlli diretti? Proponiamo dunque di introdurre controlli a campione, sfruttando i canali dei protocolli esistenti tra Anci, Acer e Guardia di Finanza, per richiedere, a campione, certificazioni legalmente tradotte previste dal DPR 445/00, per dimostrare l’impossidenza di immobili di proprietà nei paesi di origine” ha concluso Marchetti.
Sul fronte comunale invece, Riccardo Sangiorgi sottolinea: “continueremo questa battaglia anche in Consiglio Comunale e nella Commissione consiliare competente: è una battaglia per tutti i cittadini imolesi, italiani o stranieri che siano, che vivono sul territorio da anni, contribuendo anche dal punto di vista fiscale, e che vengono scavalcati nelle graduatorie da soggetti arrivati da poco sul territorio. Si tratta di un atto di equità sociale e di buonsenso. Proprio sull’esempio virtuoso di Ferrara, dove oggi la residenzialità storica è realtà”.
————————————————
Lega per Salvini Premier
Sezione Imola
Sede: Via Emilia 207, Imola
Trending
- CRANS-MONTANA, ROSSELLO (FI): LA GIUSTIZIA NON SI FERMA ALLA FRONTIERA
- Agenzia regionale 857.26 Paolicelli: Costituita una task force interistituzionale per il coordinamento delle attività di monitoraggio e ricerca dell’animale selvatico responsabile dell’aggressione ai danni di due minori avvenuta a Noicattaro lo scorso 4 agosto
- NAPOVEDNIK dogodkov v tednu od 8. do 16. avgusta 2026
- Super Zes, ok della giunta a schema protocollo tra Presidenza del Consiglio dei Ministri e Regione. Schifani: «Ridurre i tempi della burocrazia per rendere l’Isola più competitiva»
- Milano. De Corato (Fdi): Piangiamo scomparsa sopravvissuta a strage Martiri di Gorla a loro abbiamo dedicato giorno della memoria
- ptn – lancio 318-7 agosto +++ Avigliano Umbro / Diffida del Comune per lavori su una strada
- Via libera a impianti di accumulo Bess a Melfi e Picerno
- Pesca: Congedo (FdI), Bene decreto Masaf su gambero rosso, risposta concreta ai pescatori salentini
- Immigrazione: Europarlamentari FI “Da crisi Ceuta rischio chiaro su flussi incontrollati anche di terroristi
- EMFA, Bonelli: “A un anno dall’entrata in vigore l’Italia è ancora inadempiente. Governo responsabile, ora si agisca” «Domani, 8 agosto, ricorre il primo anniversario dell’entrata in vigore dell’EMFA, il regolamento europeo per rafforzare indipendenza, pluralismo e libertà dell’informazione. A un anno di distanza l’Italia è ancora lontanissima dagli standard europei e la responsabilità politica è del governo Meloni e della sua maggioranza. Non parliamo solo della Rai, ormai sempre più sottoposta al controllo della maggioranza, ma dell’intero sistema dell’informazione: trasparenza degli assetti proprietari e della pubblicità istituzionale, tutela delle fonti e protezione dei giornalisti dagli spyware. Tre giornalisti italiani sono stati spiati con Paragon e ancora non sappiamo da chi e perché. C’è poi il dramma delle querele temerarie, uno dei principali strumenti di intimidazione utilizzati per minacciare giornalisti e tentare di fermare inchieste e