(AGENPARL) - Roma, 3 Marzo 2023 - (AGENPARL) – ven 03 marzo 2023 COMUNICATO STAMPA
3 marzo 2023
PIL: ISTAT, CALA SPESA FAMIGLIE, NEL QUARTO TRIMESTRE -1,3%. CODACONS: CONFERMATI ALLARMI SU CONSUMI
PREZZI CONTINUANO A CRESCERE ANCHE NEL 2023, EFFETTI SU SPESA FAMIGLIE ED ECONOMIA. GOVERNO INTERVENGA ORA
I dati Istat sul Pil del IV trimestre confermano purtroppo gli allarmi lanciati a più riprese dal Codacons circa i consumi delle famiglie, le cui spese nell’ultima parte del 2022 scendono del -1,3% su base congiunturale, con picchi del -1,9% per i beni durevoli.
“Come previsto il caro-bollette e l’inflazione alle stelle hanno avuto un effetto depressivo sulla spesa degli italiani sul territorio economico – spiega il presidente Carlo Rienzi – Un allarme destinato purtroppo a proseguire anche nel 2023: i dati sull’inflazione di gennaio e febbraio attestano infatti come al netto dei beni energetici i prezzi al dettaglio continuino a salire in modo sensibile, colpendo spese primarie delle famiglie come alimentari, casa e trasporti. Una emergenza contro la quale il Governo deve intervenire ora, prorogando l’azzeramento degli oneri di sistema in bolletta, reintroducendo lo sconto sulle accise di benzina e gasolio e tagliando l’Iva sui generi di prima necessità come gli alimentari” – conclude Rienzi.
Testo Allegato: Allegato
Lâ??esperienza della Regione nella prevenzione e trattamento dellâ??obesitÃ
Per la prevenzione e la cura dellâ??obesità la
Regione Emilia
–
Romagna
ha adottato un
approccio
multidisciplinare, con unâ??ampia gamma di interventi coordinati a differenti livelli
e specifiche
Linee
di indirizzo
per prevenirne lâ??insorgenza,
rallentarne la progressione e
assicurare la presa in carico
allo stadio iniziale
. Dal
2013
è attivo il
â??Modello regionale di
presa in carico del bambino sovrappeso e obesoâ?
, inserito dallâ??
Organizzazione mondiale della
sanità
tra le
buone pratiche europee
per il contrasto allâ??obesità infantile
; nellâ??applicazione del
modello
servizi per la prevenzione, diagnosi e terapia.
S
empre in ambito pediatrico
sono stati realizzati i
â??Sapori di maternità â?
(
https://regioneer.it/Saporidimaternita
) e
“Promozione della
qualità nutrizionale dellâ??offerta alimentare scolastica”
(
https://regioneer.it/sanialimentiscuole
),
per u
In
ambiente di lavoro
la distribuzione delle patologie croniche risente di quella rilevata nella
popolazione generale. Un importante lavoro condotto in Emilia
–
Romagna n
ellâ??ambito del Piano
â??Promozione della Salute nei luoghi di lavoroâ?
del precedente Piano Regionale della Prevenzione
(2015
–
2018) ha mostrato che nel campione di oltre 1.900 lavoratori coinvolti, il 37% è in eccesso
ponderale (27% in sovrappeso e 10% obeso)
;
lâ??eccesso di peso è maggiore tra gli uomini (48%).
Il Programma della Regione Emilia
–
Romagna continua a portare nelle aziende i temi della
prevenzione delle patologie croniche attraverso il sostegno a sani stili di vita (per lâ??anno 2022 al
ionale hanno aderito oltre 100 aziende). Il programma proseguirà fino al 2025, per tutta
la durata del nuovo Piano Regionale della Prevenzione (2021
–
2025), nel corso del quale i servizi
Prevenzione e Sicurezza Ambienti
di
Lavoro delle Ausl regionali continueranno a sensibilizzare le
aziende allâ??adozione di progetti di Promozione della Salute supportando i lavoratori nel delicato
processo d
i
cambiamento.
La Regione
,
inoltre
,
ha recentemente firmato un
Accordo di collaborazi
one
con il
ministero della
Salute e altre otto Regioni italiane
queste patologie. Allâ??Emilia
–
R
egioni
vanno
oltre
400mila euro per sostenere int
erventi mirati di formazione e di presa in carico.
Obesità
e
sovrappeso
in
Emilia
–
Romagna:
i numeri
Sulla base dei dati forniti dal programma regionale
â??Passiâ?
, che monitora lo stato di salute e gli stili
di vita della popolazione, si stima che nel quadriennio 2018
–
2021 in Emilia
–
Romagna lâ??eccesso di
peso corporeo abbia coinvolto una quota rilevante (42%) di
adulti
nella fascia dâ??età 18
–
69
anni
: in
particolare i
l
31%
(900 mila persone) era in
sovrappeso
e lâ??
11%
era
obeso
(331 mila). Le patologie
legate allâ??eccesso ponderale (eccesso di grasso corporeo) sono risultate più diffuse tra i 50
–
69enni
di
sesso maschile
, tra le persone con
basso titolo di studio
, in
diff
icoltà economica e
di
cittadinanza straniera
.
Per quanto riguarda i più giovani, i
ragazzi
sotto i 18 anni in
sovrappeso
erano il
13,8%
e gli
obesi
il
2,2%
. La percentuale di obesità più alta riguardava i tredicenni (pari al 2,4%), mentre a presentare
un
maggior sovrappeso erano gli undicenni (pari al 15,8%).
Nei
bambini
si conferma lâ??andamento in lieve discesa negli ultimi anni per quanto riguarda la
prevalenza di sovrappeso e obesità:
lâ??
1,6% risulta in condizioni di obesità grave, il 5,6% obeso, il
19,2
%
in
sovrappeso (fonte OKKIO alla Salute 2019).
/
Ti.Ga.