(AGENPARL) - Roma, 29 Settembre 2022 - (AGENPARL) – gio 29 settembre 2022 [Accounting Email Header (1).png]
COMUNICATO STAMPA
Procida 2022, nella Notte Europea dei Ricercatori il racconto di “Scienza Aperta”
Venerdì 30 settembre nell’ex chiesa di San Giacomo riflettori sul progetto di eradicazione della zanzara tigre, che ha messo in dialogo il dipartimento di Biologia della Federico II con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, con il coinvolgimenton della popolazione locale
Nella Notte Europea dei Ricercatori, Procida Capitale Italiana della Cultura racconta al mondo uno dei suoi progetti più intriganti, “Scienza Aperta”, che mira all’eradicazione sull’isola della zanzara tigre asiatica, una specie invasiva e pericolosa attraverso l’incontro di due realtà, “STOPTIGRE”, il progetto condotto dal Laboratorio di Genetica e Controllo degli Insetti Vettori del Dipartimento di Biologia, e “NON IO MA NOI” della Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.
L’appuntamento è per venerdì 30 settembre 2022 – dalle 18 alle 23 – presso l’ex chiesa di San Giacomo. “Presenteremo ai cittadini le metodiche di monitoraggio utilizzate durante il progetto ‘Scienza Aperta’ con i volontari procidani e, in collaborazione con ‘Le Nuvole Scienza’, si metterà in opera un gioco-laboratorio sul controllo ecosostenibile degli insetti dannosi”, spiega Marco Salvemini, docente di biologia alla Federico II e tra i referenti del progetto, che porta avanti dal 2015 tecniche sperimentali di eradicazioni dell’insetto attraverso l’uso di strumenti eco-sostenibili, come la tecnica del maschio sterile, e la partecipazione attiva della comunità locale.
A partire dalle 20 ci sarà un “caffè scientifico” che coinvolgerà i partecipanti per raccontare le azioni svolte ed i principali risultati ottenuti durante i mesi del progetto, che – grazie al contributo del laboratorio di Nuove Tecnologie dell’Arte (NTA) e a una serie di iniziative di arte relazionale co-create con gli abitanti – ha avuto anche il merito di rivoluzionare le modalità di ‘engagement’ delle comunità locali in programmi di studio e lotta ad un insetto vettore di patologie e di potenziamento del sentimento del bene comune. Grazie a una serie di iniziative sul territorio, infatti, i procidani sono diventati parte attiva del progetto, installando nei loro giardini 500 gravitrappole, dispositivi in grado di catturare le zanzare e impedire loro di riprodursi.
[Scienza Aperta.jpg]
[Scienza Aperta 2.jpg]
Trending
- GIÙ LE MANI DALLA CASA! IL SENATO BOCCIA LA LINEA DI BRUXELLES. FORZA ITALIA: “LA PROPRIETÀ PRIVATA NON SI TOCCA
- Csm, Mazzetti (FI): “Congratulazioni e buon lavoro a Cosimo Ferri per la sua rielezione. Un riconoscimento alla competenza e all’equilibrio
- Manovra, Bonelli (AVS): «È una rapina sociale. Meloni racconta bugie agli italiani, tagli alle pensioni e alla sanità, i numeri la smentiscono»
- Bulgaria, Iliana Iotova in testa nei conteggi paralleli delle presidenziali: risultati contrastanti tra gli istituti, il Paese attende il verdetto ufficiale
- FI: Bergamini, ” Massimo Baldini era un grandissimo amico, un instancabile costruttore di libertà
- Buche, strade, marciapiedi: dalla Giunta un milione di euro per la manutenzione della viabilità della terraferma
- Il Comune di Dubai aggiorna i regolamenti urbanistici per l’area di Al Satwa per ampliare le possibilità di sviluppo e investimento
- Giustizia, Costa (FI): “ripresenteremo pdl separazione carriere. Gesto simbolo di battaglia che non si ferma
- Asseggiano: la Giunta approva l’intitolazione di una nuova via a Giorgio Perlasca, Giusto tra le Nazioni
- Somalia, l’Europa apre il mercato ma le esportazioni faticano a crescere: la sfida oltre i dazi
